Ieri andai in campagna

E trovai la mamma del contadino.

β€˜Se pane vuoi mangiare

Il figlio mio ti devi sposare’.

Ed io che le ho detto:

β€˜Il figlio tuo fattelo sfritto,

ti do la casseruola,

fattelo sfritto con i pomodori’.

Β 

β€˜buongiorno zia,

non Γ¨ potuto venire mamma e sono venuta io!’.

β€˜Siedi sulla cassa

CosΓ¬ starai scomodo e te ne andrai!’.

Β 

Se vuoi essere rispettato,

te li devi crescere i baffi,

le basette a mezza faccia

ed i capelli a β€˜lariulà’.

Β 

Donato era nato,

Martino era il primo,

Giovanni era il maggiore

E Nicola era nato prima di tutti loro.

Β 

E β€˜sì’ ti devo dire

Che a dirti non mi dispiace.

Ti devo tenere buono buono

Fino a quando non mi trovo un altro fidanzato.

Β 

Β 

La vecchia quand’è vecchia

Non vuole fagioli ma vuole lenticchie,

e portala al mulino

e vedi la vecchia come macina.

Β 

β€˜Mamma cosa mangeremo oggi?’

β€˜Tre di quelli e quattro di quegli altri’.