
Al via il quinquennio del Sindaco di Palagiano, Gaetano Tarasco
Fair play istituzionale. Sorrisi, auguri e strette di mano, quasi un remake di “Compagni di scuola”, il primo Consiglio comunale targato Gaetano Tarasco o, per alcuni, il primo del dopo Ressa. In verità, qualche frecciatina è volata, ma più da Belle Epoque, che da Little Bighorn. Ma andiamo per gradi. Ad apertura di seduta, è toccato ad un impeccabile Donatello Borracci, quale consigliere eletto con il maggior numero di preferenze, occupare la poltrona di Presidente del Consiglio, e dare il via al primo punto all’Ordine del Giorno, la convalida degli eletti. Partenza con convalida unanime per il nuovo Sindaco, Gaetano Tarasco.
Prima frecciatina.
Alla convalida del consigliere Mauro Tagariello, il gruppo di minoranza, per bocca di Ciccio Serra, dichiara di non partecipare al voto, perché un candidato di una lista del centro destra, ha fatto ricorso per il decimo seggio, spettante alla maggioranza.
Nella convalida del consigliere Francesco Carucci, piccolo scambio di battute fra Tagariello (“il popolo va rispettato, e voterò la convalida anche per Carucci”), e Borracci (“Se lei è a conoscenza di cause di ineleggibilità, riguardanti Carucci, è tenuto a dichiararle”).
Superato il primo scoglio, Piero Cifone – PD, propone al Consiglio di votare per la carica di Presidente del Consiglio, Salvatore Cirillo, “persona più suffragata”. Votazione: Cirilllo eletto con dodici voti favorevoli, cinque astenuti (gruppo di minoranza).
Durante la votazione del vice presidente, Simone Lippolis, precisazione di Borracci: “Cirillo è il più suffragato nella sua coalizione, ma sono io il consigliere anziano”. Piccolo colpo di scena durante la votazione di Lippolis: lo stesso si astiene, il gruppo di minoranza vota a favore.
Il Sindaco ha poi comunicato la sua Giunta (Vito Cervellera, Michele Amatulli, Rinaldo Orlando, Maria Grazia Mellone, Salvatore Petrocelli), rinviando l’assegnazione delle deleghe, e la nomina del vice sindaco, al primo Consiglio utile.
Attimi di panico quando, dopo che il consigliere Carmine Montemurro, che ha rinunciato al gettone di presenza per le sedute dei Consigli e delle Commissioni, ha dichiarato di appartenere al PD, è scattato l’allarme. A nessuno è però sfuggito che Cifone, pur restando accanto al collega di Partito, si sia precipitato fuori per venirne a capo, in questo preceduto dal consigliere Rino Pucci – PD, non notato perché abilmente nascosto dietro i suoi folti baffi. Il tutto, sotto l’occhio vigile del consigliere Francesco Mancini – PdL, che misteriosamente prendeva appunti (una apposita Commissione, chiarirà su cosa).
Votati, infine, i componenti effettivi (Francesco Mancini, Rino Pucci, Vito Mastronardi) e supplenti (Francesco Carucci, Piero Cifone, Giovanni Romanazzi), della Commissione Elettorale.
A far da cornice alla prima assise, un parterre da “fruscio di scopa nuova”, con tutte le fasce di parentela rappresentate: la moglie, il marito, il padre, la madre, fratelli e sorelle, figli, nipoti, zii, cugini. Non mancava neanche l’amico fidato, il viatico interessato, il passante dell’ora nona, e chi, dando a credere di essere un “navigato uomo di mondo”, commentava che “tanto sono tutti uguali”, non chiarendo se il riferimento fosse da intendersi ai mobili, immobili o semoventi.
In questo bailamme di umanità varia ed eventuale, “ci corre l’obbligo” di segnalare una grande new entry fra il pubblico, Nunzio Scalera, ed un assente illustre, Rocco Ressa, trattenuto da impegni istituzionali: la partita di calcio in contemporanea. Amici comuni ci hanno però informato che ha inviato un messaggio di vicinanza, ma non è dato sapere a chi, o a che cosa.
Ad Atene, nell’antichità, se nasceva un maschietto, si appendeva alla porta un ramoscello di ulivo. Non occorre molta fantasia per immaginare, nascendo una femminuccia, di quale albero di frutta se ne appendessero le foglie. A porta vuota, ovviamente.
Giuseppe Favale
COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE DI PALAGIANO
GRUPPO DI MAGGIORANZA.
Mauro Tagariello. Lista API. Gruppo misto. Capogruppo.
Domenico Latagliata. Palagiano in crescita.
Salvatore Monaco. Lista Io Sud. Gruppo misto.
Rino Pucci. PD.
Piero Cifone. PD. Capogruppo.
Carmine Montemurro. PD.
Simone Lippolis. Palagiano in crescita. Capogruppo.
Enzo Nardelli. UDC. Capogruppo.
Vito Mastronardi. UDC.
Giovanni Romanazzi. Lista Arca. Gruppo misto.
GRUPPO DI OPPOSIZIONE.
Donatello Borracci. PdL. Capogruppo.
Francesco Mancini. PdL.
Francesco Carucci. Palagiano nel cuore.
Ciccio Serra. Palagiano nel cuore. Capogruppo.
Aldo Marangione. PdL.
ASSESSORI E PARTITO DI APPARTENENZA.
Vito Cervellera. SEL.
Michele Amatulli. UDC.
Rinaldo Orlando. API.
Maria Grazia Mellone. PD.
Salvatore Petrocelli. Io Sud.
Gaetano Tarasco.
PRESIDENTE DEL CONSIGLIO.
Salvatore Cirillo. Palagiano in crescita.
A Michele Amatulli, eletto nella lista UDC, nominato assessore, subentra Vito Mastronardi, Lista UDC.
A Vito Cervellera, candidato Sindaco “Insieme per Palagiano”, nominato assessore, subentra Giovanni Romanazzi, Lista Arca.
Commento musicale Banda Paisiello Palagiano.
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