
Primo consiglio comunale per la nuova maggioranza di governo, capeggiata dal neo sindaco Antonio Tarasco, dopo giorni di attesa e di voci di corridoio sugli assessori.
Mentre la nazionale di calcio italiana giocava contro la Croazia. per la competizione europea, in un clima del tutto estivo, i nuovi consiglieri comunali hanno preso posto tra i banchi dell'aula consiliare Norberto Bobbio presso la "casa delle culture", massiccia la presenza di cittadini.
Primo atto del consiglio comunale, la convalida degli eletti. A presiedere i lavori del consiglio, Donatello Borracci, Pdl, poiché la legge lo indica come consigliere "anziano" e come il più suffragato di questa competizione amministrativa, fino all'elezione del nuovo presidente del Consiglio che è poi risultalo Salvatore Cirillo, di Palagiano in Crescita. Su questo punto, l'opposizione si è astenuta, in quanto, secondo Francesco Mancini del PdL, il nome indicato sarebbe espressione di una pura "spartizione di cariche". In un clima sereno e pacifico il sindaco Tarasco ha prestato giuramento, ricordando i suoi doveri da primo cittadino. Proprio in questa circostanza il "dottore" ha ricevuto un dono da Ciccio Serra, candidato sindaco della coalizione dì centrodestra: ossia il decalogo del buon politico redatto da Don Sturzo. Dieci regole semplici ma importanti per chi si accinge a ricoprire un ruolo di garanzia per i propri cittadini. La politica non sempre mostra il lato peggiore, qualche volta esistono anche episodi lieti e meritevoli di una giusta considerazione. Su queste basi, formulale da Don Sturzo, si possono creare le condizioni per una buona politica e con questo auspicio, Serra ha stretto la mano al suo avversario politico. E finalmente la composizione della giunta: Maria Grazia Mellone (probabile vicesindaco e unica donna in giunta), Pd, Salvatore Petrocelli, Io Sud, Rinaldo Orlando, Api, Michele Amatulli, Udc, e Vito Cervellera per Sel. Ma tutti assessori in "bianco", cioè il sindaco non ha dato le informazioni che tutti si aspettavano, ossia le singole deleghe, precisando che lo farà nel prossimo consiglio comunale. Tarasco si avvarrà solo delle capacità della sua squadra o cercherà anche il supporto di qualche veterano della macchina amministrativa? L'assenza di Rocco Ressa, e della sua compagine, nel primo Consiglio comunale, certamente non è passata inosservata. Un vuoto pesante, che insinua inevitabilmente, qualche ombra difficile da scacciare via.
Estratto da un articolo di Angela Rubino
Fonte: Corriere del Giorno