L’Amministrazione Lasigna chiude l’anno 2023 approvando un Bilancio di Previsione finanziario 2024/2026, con aumenti a carico delle famiglie palagianesi. La stessa Amministrazione ha giustificato tali aumenti con la necessità di far fronte al pagamento di alcuni debiti derivanti da Sentenze giunte dopo circa 40/50 anni di contenzioso (ARNESE E SORACE).


Negli anni passati, il rischio era nell’aria (si conosceva già), l’Amministrazione Lasigna, poteva e doveva risparmiare le spese inutili e rimpinguare adeguatamente il Fondo Rischi Contenzioso. Se l’avesse fatto, sicuramente oggi il Comune di Palagiano non si troverebbe in una situazione di difficoltà economica-finanziaria tale da ricorrere all’aumento della pressione fiscale.

Il 2024, purtroppo, sarà l’anno degli aumenti:
per le tariffe dei servizi individuali, quali il trasporto scolastico, la refezione scolastica e la sezione primavera …
L' addizionale IRPEF comunale resta tra le più alte della Provincia Ionica con l’aliquota dell’0,80 % per tutti coloro che hanno uno stipendio e/o pensione superiore a € 700 mensili. A nulla è valsa la nostra proposta di alzare la soglia di esenzione di tale imposizione per chi ha un reddito dall'attuale € 9.000,00 euro a € 10.000,00

L' IMU che si paga direttamente a giugno e dicembre, per le seconde case e per gli altri immobili sarà più cara dello 0,6 x 1000 toccando la soglia massima oltre la quale nemmeno la legge lo consente. L'anno 2024, secondo le ultime notizie che leggiamo dai giornali, sarà l'anno di aumenti in tutti i settori. Le famiglie, soprattutto quelle a mono reddito, si troveranno sommersi da aumenti che li metterà a dura prova. Non era proprio questo il momento per la maggioranza di questo Comune far pagare chi i tributi li ha sempre pagati. Bastava, visto le somme poste in gioco, tagliare su alcune spese non necessarie.

Alla votazione sono risultati assenti i Consiglieri Acquaro, Pichierri e Cetera.

 

I Consiglieri Comunali Rotolo, Rizzi, Latagliata e Mancini