Si ringrazia la segretaria del Partito Democratico, Nancy Schiavone, per aver convinto la sua Sezione a farsi intervistare. Senza il suo valido intervento, questa intervista non avrebbe avuto luogo.

Si può?

Prego, entri pure.

Come la devo chiamare, Sezione o Circolo?

La verità? Non me ne può fregare di meno, con i problemi che ho…

Tutti questi manifesti di Vito Cervellera, cosa rappresentano?

Stiamo espiando la pena per un peccato di gioventù.

Parliamo di lei.

Cosa vuole che le dica, ormai vivo solo di ricordi e di speranze per il futuro.

In che senso.

Aspettando Godot, non ho più presente.

Come desidera. Quale ricordo la rende nostalgica.

Quando c’era lui, Mimmo. Non riesco più a dormire come allora.

Vuol dire che adesso è sempre sveglia?

No, semplicemente che non esisto.

Limitandoci al recente passato, cosa l’ha resa felice.

La vittoria di Gaetano Tarasco detto Antonio, alle amministrative.

E il momento più triste?

La vittoria di Gaetano Tarasco detto Antonio, alle amministrative.

Forse non ha compreso la domanda.

Diciamo piuttosto che lei non ha compreso la risposta.

Cosa ha comportato l’ingresso della Mellone in Consiglio comunale.

Quindici minuti in più nei suoi interventi, quando c’è una riunione.

E le dimissioni di Montemurro?

Quindici minuti in meno.

Come ha preso Cifone l’ingresso della Mellone?

La Sezione alza gli occhi al cielo, e non risponde.

Allora?

Rimanga fra di noi, lui e Ressa stanno frequentando un corso di recupero contro gli attacchi di panico.

Ha mai vissuto momenti di tenerezza?

Si, quando Donato Piccoli annunciò il suo fidanzamento. Commossi, osservammo un minuto di silenzio.

Ha mai assistito ad un litigata?

Quella non la dimentico certo! Forleo, in base a studi fatti, sosteneva che fosse nato l’uovo prima della gallina. Piccoli, invece, non rivelando la fonte, sosteneva che avesse avuto priorità il gallo.

Si misero poi d’accordo?

Beh, in un certo senso. Intervenne Elisabetta Di Sarno, sostenendo che senza il pollaio, non ci sarebbero stati né uovo, né gallina, né gallo.

Sogni per il futuro.

Ad avercelo un futuro! Ormai sono un porto di mare. Gente che viene, va, qualcuno resta, giusto il tempo di una birra.

Ed allora?

Allora niente. Vivo alla giornata. Meglio, alla nottata!

 

Giuseppe Favale

Nella foto, la Schiavone posa per una nota marca di dentifricio.