Siracusa. Due storici esponenti dellโ€™area Due Mari della Cia, entrambi originari di Castellaneta (Ta), sono stati insigniti di un particolare riconoscimento per la lunga militanza in occasione della sesta Festa Interregionale ANP-CIA tenutasi a Siracusa dal 14 al 18 ottobre. Il conferimento dei premi speciali ad Antonio Perdicchia e Francesco "Franco" Lovece ha rappresentato uno dei momenti piรน significativi del convegno svoltosi sabato mattina nellโ€™hotel Fontane Bianche.

Lโ€™evento di approfondimento, organizzato alla presenza del direttore nazionale Cia, Maurizio Scaccia, e dei vertici regionali di Cia Sicilia, era incentrato su temi cruciali quali aree interne, diritti, cultura, Pac e tutela del territorio.

L'iniziativa interregionale ha visto la partecipazione di centinaia di delegati provenienti da Sicilia, Calabria, Campania, Basilicata e Puglia, ponendo al centro dell'attenzione il valore dell'esperienza associativa e il presidio dei territori.

Antonio Perdicchia, classe 1940, salentino d'origine e castellanetano d'adozione, ha scelto negli anni la dedizione alla terra lasciando l'Italsider per coltivare i suoi ulivi e le sue viti a Castellaneta Marina. Colonna portante del Circolo Anp di Castellaneta, sempre attivo nelle rivendicazioni di categoria e nei momenti aggregativi, ha seguito i lavori congressuali da remoto in video call, ricevendo un sentito ringraziamento per la sua incrollabile tenacia.

Franco Lovece, invece, รจ un presidio autentico del centro storico di Castellaneta e un prezioso ambasciatore della passione contadina: affiancato dalla moglie nella vendita dei prodotti del proprio orto, รจ noto anche per la sua costante presenza in prima linea durante le manifestazioni organizzate in lungo e in largo dalla Cia. Manifestazioni che lo hanno visto piรน volte intercettato e intervistato in diretta dalle troupe di Rai, Sky e Mediaset.

Con questo doppio riconoscimento, per la Puglia quest'anno toccato per rotazione all'area Due Mari, la Cia celebra il valore della memoria storica e della dedizione alla terra, principi cardine su cui si fonda il futuro del comparto agricolo.