Eā stato firmato nei giorni scorsi il contratto dāappalto per lāesecuzione dei lavori di completamento della messa in sicurezza idraulica del centro urbano di Palagiano. Lāopera ĆØ stata finanziata con gli interventi stralcio dellāArea Vasta per un importo del progetto di 1.638.380 euro ed assegnata al consorzio Works di Massafra. āI lavori inizieranno a breve e termineranno entro sei mesi ā afferma lāing. Rino Pucci, consigliere comunale, delegato dal sindaco Rocco Ressa alla realizzazione delle opere di difesa del suolo ed al Piano dellāassetto idrogeologico -. I lavori appaltati consistonoĀ nella realizzazione di due diversi interventi di completamento di altrettanti canali realizzati con finanziamenti dal Cipe. Il primo intervento, quello realizzato lungo la tangenziale, SS.106 dir e sua diramazione, canale prospiciente lāoleificio Latorrata, consiste nel prolungamento dello stesso fino ad oltrepassare la strada vecchia di Mottola, quella che conduce alla cappella della Madonna del Carmine, compreso il nuovo ponte sulla omonima strada, con lo scopo di raccogliere le acque provenienti dalla Lamaderchia e convogliarle alla Lama di Vite. Il secondo intervento completerĆ lāaltra opera, in corso di completamento sul versante occidentale del centro urbano, che, partendo dalla via per Parete Pinto, convoglia le acque meteoriche sino al canale naturale Lamoscella. Nello specifico, lāintervento consiste nella sostituzione del ponte esistente sulla via per Parete Pinto e nel prolungamento del canale sino alla masseria Calderazziā.
āI lavori appaltati ā assicura lāing. Pucci ā unitamente a quelli giĆ ultimati, garantiranno la messa in sicurezza idraulica del centro urbano di Palagiano per tempi di ritorno di 200 anni e potranno, alla loro prossima conclusione, garantire la deperimetrazione dal Pai di tutto il centro urbano, consentendo la conseguente edificazione delle aree autorizzateā.
Lo stesso ingegnere, afferma che āil Comune di Palagiano ha in corso con lāAutoritĆ di Bacino della Puglia un progetto mirato a migliorare la sicurezza idraulica del territorio, attraverso la realizzazione di un piccolo canale a monte dellāautostrada A14 che convoglierĆ le acque dei grandi eventi alluvionali nella cava di proprietĆ della SocietĆ Calce San Pellegrino, della capacitĆ di 1.600.000 mc. Tale intervento, nel migliorare il funzionamento del canale denominato 1° stralcio, aumenterĆ decisamente la sicurezza idraulica del centro urbano ben oltre gli eventi con tempo di ritorno di 200 anniā.
Il consigliere, infine, annuncia un imminente finanziamento regionale per migliorare il deflusso idraulico del canale Marziotta nel fiume Lenne attraverso la realizzazione dellāallargamento della sezione idraulica del ponte sulla strada di accesso a Chiatona, prolungamento della SS.106 dir.
Ing. Rino Pucci