I tratturi, i tratturelli e i bracci collegati tra loro, consentivano lo spostamento delle greggi in ogni parte delle zone tenute a pascolo. Tali spostamenti richiedevano vie spaziose per assicurare agli animali transumanti, lโ€™erba necessaria per la loro sopravvivenza durante il viaggio; a fianco dei tratturi, ogni tanto, si trovavano โ€œi riposi lateraliโ€, per la sosta delle greggi; cโ€™era poi โ€œla postaโ€ assegnata, per il pascolo, dove il gregge sostava per tutta lโ€™estate o per tutto lโ€™inverno.Facevano parte delle locazioni del Tavoliere di Puglia, anche โ€œI corpi Separatiโ€ che furono costituiti nel 1556 e presero il nome di: ยซโ€ฆLocazione di Terra Dโ€™Otranto per Castellaneta; e Locazione di Terra Dโ€™Otranto per Cerretoโ€ฆยป.Questa seconda locazione interessava il Comune di Palagiano. Rispetto alle terre del Tavoliere, che furono tenute a pascolo ancora fin dopo la II Guerra Mondiale, le nostre furono dissodate e impiegate per lโ€™agricoltura, giร  dal 1819 coi vantaggi che ciรฒ comportava.Il processo di decadenza generale della pastorizia, nel XX secolo, fu determinato dalle condizioni di vita dei pastori che vedevano nellโ€™agricoltura una vita migliore e meno sacrificata.Bisogna ricordare che gli allevatori erano obbligati a rimanere nelle masserie, a riposare nei pagliai o allโ€™aperto, durante la transumanza.Il pastore era esposto a tutte le intemperie, doveva seguire e menare le greggi al pascolo giornalmente, difendere le pecore dai lupi e custodire il bestiame durante le soste. Era quasi sempre lontano dal proprio paese, aveva pochi contatti sociali, limitati ai componenti della propria famiglia e agli addetti allo stesso lavoro.Durante il Fascismo, la politica autarchica, portรฒ ancora di piรน la riduzione delle terre tenute a pascolo; molte di esse furono dissodate, per la produzione del grano che necessitava per il sostentamento delle famiglie e delle truppe. Giร  intorno alla prima metร  del secolo scorso, in Palagiano, le greggi si erano ridotte a qualche migliaio di capi e, nella seconda metร  del secolo, gli allevatori si ridussero a poche unitร .Dopo la I Guerra, nel Tavoliere, si ebbero riduzioni di terre per il pascolo a vantaggio dei combattenti.I pastori avevano consuetudini che si tramandavano di generazione in generazione.

Nei paesi del Tavoliere era consuetudine che il figlio maggiore prendesse la direzione dellโ€™attivitร  paterna quando questi veniva a mancare o la lasciava, per sua decisione; inoltre al figlio maggiore spettava una parte di bestiame in piรน rispetto a quella degli altri fratelli.

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ย ย Fonte: Memoria storica del nostro โ€˜900, di Michele Orsiniย ย