Nella prima metΓ del secolo fu fiorente un artigianato prettamente praticato dalle donne; vi erano: le tessitrici, le filatrici, le materassaie, le cardatrici, le sarte da uomo e da donna e le ricamatrici. I tessuti per gli indumenti giornalieri, i corredi per i giovani che contraevano matrimonio, i materassi, sia per la lana, sia per la paglia, venivano tessuti a mano dalle tessitrici. Il loro lavoro interagiva con quello delle cardatrici, delle filatrici e delle sarte.La lana grezza acquistata direttamente dai pastori, dopo essere stata accuratamente lavata, veniva portata dalla cardatrice per essere cardata, resa soffice e avvolta in gomitoloni per essere filata, il filato cosΓ¬ passava alla tessitrice per la tessitura.La filatura della lana e del cotone veniva fatta a mano; era un lavoro che richiedeva abilitΓ , pazienza e tempo; preparare svariate decine di gomitoli per la tessitura, non era un lavoro da poco.Le tessitrici passavano diverse ore del giorno sedute sul sedile del telaio dove il lungo pettine pressava i fili di lana o di cotone, mosso cadenzato, sotto la sola spinta delle loro braccia. Sin dalle prime ore del mattino erano intente al lavoro che procedeva, quasi ininterrottamente, per lβarco dellβintera giornata, specialmente quando le consegne erano imminenti. Le sarte si dedicavano alla confezione di abiti di vario genere e alla preparazione degli abiti da sposa.Le ragazze che intraprendevano questo mestiere, frequentavano le botteghe delle sarte o dei sarti affermati, per apprendere bene il mestiere, senza ricevere alcun compenso.Le bambine, giΓ dagli anni della Scuola Elementare, maneggiavano: fusi, forbici, aghi e ferri per lavorare e venivano avviate al lavoro presto, sacrificando, a volte, anche la frequenza dellβintero corso di Scuola Elementare.Le donne, sia quelle dedite allβartigianato, sia quelle dedite al lavoro agricolo, non erano quasi mai in ozio, nemmeno quando si riunivano davanti alle case, nei tardi meriggi o nelle lunghe serate, dβestate per parlare e scambiarsi qualche confidenza; anche allora sferruzzavano, filavano, rattoppavano, sgusciavano mandorle, selezionavano frumento e legumi.
Il loro lavoro era determinante per lβeconomia familiare e del paese.
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Β Β Fonte: Memoria storica del nostro β900, di Michele OrsiniΒ Β