Da sinistra: Nancy Schiavone, Marcella Ressa, Rocco Ressa, Gaetano Tarasco

Presentazione del candidato sindaco Gaetano Tarasco alla cittร , assente Emiliano, attardatosi a Brindisi .

II Cincinnato. Il Pd ressiano aveva preparato un'ouยญverture rossiniana per la presentazione alla cittร  del dottor Gaetano Tarasco coยญme Candidato sindaco: in crescendo il tema, le autonomie e il federalismo, solista d'eccezione Michele Emiliano, ormai il nuovo Pd che avanza, in Puglia e non solo. Emiliano s'attardava a Brindisi, la sala era piena, fuori pioveva a intermittenza, ma a Palagiano giace nel mitocondrio di tutti l'allagamento ad ogni pioggia, quindi creยญsceva l'impazienza, il sindaco Rocco Resยญsa aveva stremato le sue dita per trovare il sindaco di Bari e sapere quanto fosse il suo ritardo e finalmente dopo un po' di "sto per partire", ecco l'sms veritiero: "non รจ cosa".

Facciamo un "inter nos", s'รจ detto il sindaco e assistito dalla figlioletta, dalla segretaria sezionale Nancy Schiavane e dal candidato sindaco Tarasco, premetยญtendo l'osticitร  del tema, dopo aver accenยญnato al federalismo che รจ rimasto centralistico e alle autonomie degli enti locali che non sono mai decollate, ha parlato delle cose di casa: Tarasco non รจ un canยญdidato indovinato, ma una bella persona che s'รจ messa in gioco, che ha accettato la sfida di entrare nella mischia, pronto a sporcarsi le mani, e i partiti Pd, Udc, Udeur, Api e Io Sud hanno saputo decentrarsi e trovare un candidato di spessore. Poi Ressa ha dato due notรฌzie imporยญtanti: il Pip copre un'area di 40 ettari per poter fare di Palagiano la migliore location strategica offrendo alla retroportualitร  di Taranto i migliori spazi, vicina comโ€™รจ alle statali e all'autostrada; ha detto anche ย la prossima settimana comincerร  la copertura del Palazzetto dello sport. Tarasco, medico del Pronto soccorso, ha detto di voler essere il sindaco di tutti, di volersi sporcare la mani, ma di lavoro, e di voler accogliere i suggerimenti di tutti nella formazione del programma: occorre cambiare il volto economico del paese in agricoltura, turismo della costa, Pip e dando a giovani e anziani le possibilitร  di inserirsi e restare nel tessuto sociale del proprio paese. II "la" della partitocrazia รจ stato intonato da Maria Grazia Mellone, capogruppo uscente. Ha voluto tessere il miglior elogio di Tarasco, persona brava e capace, chiamata, come Cincinnato dal suo poderetto, per presto tornarvi dopo aver liberato Roma dall'assedio degli Equi. Cincinnato pur caro a Dante che lo mette in Paradiso, e a Petrarca, che lo mette nel suo De viribus illustrรฌs, รจ stato associato da tutti a un subitaneo ritorno nei campi, uscita di scena, lasciare la poยญlitica ai politici, e il salace giornalista del posto Pino Favale domanda: perchรฉ i roยญmani chiamarono Cincinnato? Perchรฉ erano in crisi, erano rimasti senza guida. Ma perchรฉ la Mellone non ha citato Monti e i suoi, anch'essi chiamati dalle loro attivitร ? Perchรฉ le attivitร  di questi ministri non sono un poderetto: Cincinnato infatti lavorava appena 4 iugeri di terra, in praยญtica un solo ettaro. La serata รจ finita, ma consegna all'atยญtenzione degli osservatori dei piccoli gesti, la segretaria sezionale che si porta il bouquet dei fiori che "aggraziava" il tavoยญlo dei relatori. Allo sguardo incuriosito l'avvocatessa Schiavone risponde: lo sto portando in salvo, fra tre giorni abbiamo un altro convegno. Economizzare sul piccoloโ€ฆ E l'avvocatessa, racconta come da assessore al bilancio ha messo in sesto le casse comunali, facendo tutte le econoยญmie possibili, piccole e grandi. Poi con Elisabetta Di Sarno, assessore alle politiche sociali, ha spento la luce e chiuso il porยญtone: le diligenti e "risparmiose" padrone di casa.

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Michele Cristella
Fonte: Corriere del Giorno