Nel segno della continuità, Rocco Ressa si riconferma Sindaco di Palagiano.
Quella appena trascorsa, probabilmente rimarrà nella memoria
dei palagianesi come una delle campagne elettorali più densa
di violenze verbali.
I comizi del passato non erano certamente privi di attacchi
alla persona, ma condotti per lo più sul filo dell’ironia, con
spunti che avrebbero fatto impallidire la comicità di un Verdone
o di un Benigni. Erano tempi in cui non tutti possedevano la
televisione, e il numero di persone ai comizi era direttamente
proporzionale, oltre al seguito elettorale ed al carisma dell’oratore,
anche alla capacità di far sorridere la gente. Nunzio Scalera
era un maestro in questa sottile arte, e ricordo con simpatia
quando dal palco, all’avversario di turno, consigliava di aspettare
il laurearsi del figlio Antonio, attuale consigliere regionale, per
poter terminare a sua volta con successo gli studi universitari,
seguendo con profitto consigli e lezioni che Antonio gli avrebbe
impartito. Il centro destra, salvo alcuni passaggi di qualche oratore,
non si può dire che sia stato verbalmente scorretto, come
anche il dott. Andrea Lippolis, che come sempre, a denunce
anche dure, non hai mai fatto seguire esasperazioni oratorie.
Lo stesso non si può dire degli oratori dell’Arca – D.C., che
hanno inteso svolgere una campagna elettorale tutta incentrata
su attacchi personali contro il dott. Rocco Ressa, candidato
Sindaco del centro sinistra. Da parte sua, dovendosi difendere,
anche Ressa alcune volte ha toccato questioni un po’ estranee
al manuale dell’oratore galante, ma il più delle volte sempre come
risposta all’invadenza di altri. Certamente queste considerazioni
possono essere opinabili, perché dettate dalla sensibilità del
cronista, ma non si può certamente negare che sin dalla sua
prima apparizione sul palco, l’Arca - D.C. abbia inteso raccogliere
consensi anche con questo modo di relazionare con gli elettori.
Si spera che, nei Consigli Comunali, sia ben altro lo spettacolo
che si intenderà offrire, da parte di tutti, anche per non
consolidare nei giovani una idea errata del confronto politico.
Il responso delle urne vede la riconferma del Sindaco uscente
Rocco Ressa, con 6.297 voti, pari al 58,11%, seguito dal
dott. Francesco Marra, candidato Sindaco del Polo, con 3.301 voti,
pari al 30,46%, dal dott, Vito Cervellera, candidato
Sindaco della lista L’Arca – D.C., 754 voti – 6,96%,
e dal dott. Andrea Lippolis, candidato Sindaco delle liste PRI,
Palagiano Prima di Tutto, DC per le Autonomie, con 484 voti – 4,47%.
Per quanto riguarda i voti di lista, abbiamo:
Ressa, 6.001 – 57.08%; Marra, 3.533 – 33,60%;
Cervellera, 522 – 4,96%;
Lippolis, 458 – 4,36%.
Abbiamo raggiunto il dott. Ressa nel comitato elettorale
di viale Stazione, per sentire un suo primo commento a caldo.
Dott. Ressa, un confronto con la vittoria del 2002.
Senza dubbio si trattò di una grande vittoria, quella di un
paese stanco di essere considerato la cenerentola della
Provincia di Taranto. Ora, invece, siamo di fronte ad un
paese in continua crescita, ed i cittadini, nonostante le
tante asperità verbali urlate in piazza, hanno premiato
gli sforzi da noi fatti per una sana e corretta amministrazione.
Come giudica questa campagna elettorale.
Parlando con i compagni anziani, nessuno ricorda una
campagna elettorale come questa appena trascorsa,
dove il centro destra, di fronte ad una evidente carenza
di idee programmatiche, e non avendo il coraggio del confronto
diretto, ha preferito imboccare la strada della polemica
e dell’offesa personale,
in un crescendo personalismo esacerbato. Di fronte al mio
invito di un confronto diretto, mi viene proposta una sfida
a squadre, davvero molto originale…Sinceramente, al posto
del dott. Marra non avrei gradito un simile gesto, indicante
un candidato Sindaco sotto tutela, in libertà vigilata.
Nel comitato arrivano intanto dei ragazzi con i dati elettorali
raccolti nei seggi. Il dott. Ressa prende i foglietti, trascrive
i dati sul computer, e subito esplode un “Rocco, Rocco, Rocco”
nel vedere il dato elettorale stabilizzarsi intorno al 58%.
C’è anche chi vuole esporre le bandiere dei Partiti, ma viene
subito bloccato. “Aspettiamo ancora qualche dato”, dice
l’ormai quasi certo riconfermato Sindaco. “Possiamo riprendere
l’intervista”, dice poi sorridendo.
Un pensiero per i suoi avversari politici.
Un invito a mettere da parte risentimenti personali del tutto
estranei ad un modo corretto di fare politica, e di pensare
seriamente ad un confronto sereno nell’esclusivo interesse
del paese. Offriamo lealtà, come sempre, e gradiremmo la
stessa lealtà. Rispettiamo il ruolo di stimolo dell’opposizione,
ne attendiamo i risultati, sperando che non si rinchiuda
nel letargo in cui è stato avvolto la precedente opposizione consiliare.
Anche questa volta il primo Consiglio Comunale si terrà in piazza?
Si, credo di si.
Un’ultima domanda. Dopo il risultato elettorale di Mottola,
e il ballottaggio al quale saranno chiamati i cittadini di Castellaneta,
sembra che lei sia ormai diventato il punto politico di riferimento
dei Democratici di Sinistra per la zona Occidentale.
Se ciò avvenisse ne sarei contento, anche perché si tratterebbe
di un giusto riconoscimento non tanto alla mia persona,
quanto al lavoro davvero notevole svolto dai compagni che mi
circondano. Il risultato elettorale raggiunto non si improvvisa,
è frutto di tanto lavoro non solo amministrativo, ma anche politico.
Si tratta ora di consolidarlo e di guardare avanti, verso traguardi
ancora più ambiziosi, aspettando la prossima sfida del Partito
Democratico.
Poco dopo l’intervista, quasi di forza Ressa viene trascinato
fuori dalla stanza, dove si era ormai radunata molta gente
con bandiere e striscioni e, cantando “Rocco Ressa,
ce l’abbiamo solo noi”, si è formato un corteo che, dal comitato,
ha raggiunto la piazza principale del paese.
Giuseppe Favale
VOTI AI SINDACI.
Ressa. 6.297 – 58,11%.Marra. 3.301 – 30,46%.Cervellera. 754 – 6,96%.
Lippolis. 484 – 4,47%.
VOTI DI LISTA.
Ressa. 6.001 – 57.08%.Marra. 3.533 – 33,60%.Cervellera. 522 – 4,96%.
Lippolis. 458 – 4,36%.
Totale voti Sindaci. 10.386 – 97,22%.
Totale voti Liste. 10.514 – 94,33%.
Schede bianche. 55 – 0,49%.
Schede nulle. 243 – 2,18%.
Voti nulli. 10 - 0,09%.VCNAS. 2 – 0,02%.
Votanti. 11.146 – 88,24%.Iscritti. 12.632.
I voti validi comprendono anche i voti contestati
e provvisoriamente assegnati.Le percentuali dei voti
di lista sono calcolate sul totale dei voti di lista.Le percentuali
dei voti dei candidati Sindaco sono calcolate rispetto al
totale dei voti ai Sindaci, mentre le restanti percentuali sono
calcolate rispetto al totale votanti.
RIEPILOGO VOTI ALLE LISTE.
|
Il Futuro |
|
695 |
6,61 |
|
SDI-PRC |
|
466 |
4,43 |
|
PDCI-Verdi |
|
475 |
4,52 |
|
|
1098 |
10,44 |
|
|
365 |
3,47 |
|
Arca-DC |
|
522 |
4,96 |
|
|
276 |
2,63 |
|
DS |
|
1816 |
17,27 |
|
FI |
|
1347 |
12,81 |
|
Margherita |
|
946 |
9 |
|
UDC |
|
918 |
8,73 |
|
PRI |
|
71 |
0,68 |
|
AN |
|
573 |
5,45 |
|
DC Auton. |
|
111 |
1,06 |
|
Uduer-I.d iM. |
|
835 |
7,94 |
|
|
|
|
|
|
Voti solo Sindaco. |
|
313 |
2,89 |
|
Totale voti validi |
|
10827 |
97,14 |
|
Schede bianche |
|
55 |
0,49 |
|
Schede Nulle |
|
243 |
2,18 |
|
Voti Nulli |
|
10 |
0,09 |
|
VCNAS |
|
11 |
0,1 |
|
Votanti |
|
11146 |
88,24 |
|
Iscritti |
|
12632 |
|
VOTI DI PREFERENZA.
N.B. Questi dati, al contrario dei dati sopra riportati, non sono
ancora ufficiali.
DS. Di Pietro. 324.Tinella. 224.Quero. 222.Cifone. 208.
Margherita.Di Pierro. 207.Di Roma. 203.
Udeur – Italia di Mezzo.Tagariello. 144.Montemurro. 130.
PDCI – Verdi. Monaco. 180.Monaco. 180.
SDI – PRC. Catucci. 120.
Civica Ressa.Cetera. 145.Pucci. 130.
Arca_DC.Cervellera.
UDC.Amatulli.Ascione.
Futuro.Stellaccio.
A.N.Mellone.
.I.Borracci.Mancini.