“Comunicare il Vangelo in F.M.”, con questo intento nasce Radio Santissima Annunziata, la nuova emittente che trasmette in 103.5 mhz dall’omonima chiesa palagianese, inaugurata sabato sera con una tavola rotonda, alla presenza del vescovo Pietro Maria Fragnelli e di altre autorità civili. In realtà si tratta di un ritorno per questa  stazione radio già attiva negli anni Ottanta, su suggerimento dell’allora parroco don Giovanni Pulignano, costretta poi a interrompere le trasmissioni sotto gli effetti della Legge Mammì. L’idea di ripartire è stata di Paolo Di Benedetto, responsabile della programmazione, e di don Rocco Martucci, attuale parroco della chiesa madre, coadiuvati da un nutrito gruppo di giovani che gravitano nell’ambiente parrocchiale. Alla conferenza inaugurale, in cui si è discusso di “radio nella missione della Chiesa: comunicare per “cucire” relazioni”, è intervenuto don Franco Conte, Direttore dell’Ufficio Diocesano per le Comunicazioni Sociali, che ha relazionato sull’uso dei media in Italia. Don Franco ha evidenziato il ruolo “di straordinaria efficacia” che la radio svolge all’interno “dell’ambito antropologico”. Senza lesinare qualche critica all’uso dei media nazionali, ha fatto riferimento agli scritti di Giovanni Paolo II per ribadire la necessità dell’uso etico dei mezzi di comunicazione. “Saper comunicare la speranza” è l’augurio che il direttore ha auspicato per l’emittente. La parola è passata poi a don Oronzo Marraffa, giovane parroco massafrese, collaboratore di Radio S.A. Specializzando in Teologia della Comunicazione, don Oronzo ha sottolineato la necessità di una nuova strategia di comunicazione del Vangelo nella attuale cultura mediale. Affermando la necessità di un codice condiviso che renda azione il messaggio di fede, soprattutto tra i giovani, don Oronzo ha espresso con energia la volontà del proprio impegno in questa felice iniziativa. La conclusione è stata affidata al vescovo, uomo di riconosciuta sensibilità verso i temi discussi. Con la mansueta docilità di chi sa rendere il proprio sorriso un efficace mezzo di comunicazione, Monsignor Fragnelli ha benedetto le apparecchiature radio, ribadendo l’interesse per questa iniziativa “patrimonio umano del nostro territorio”.