Palude Fetida.

A ridosso del bosco Frassino – Colombo (Fiume Lato). Prendo la strada per Conca d’Oro.  Invece di girare a destra, per entrare nell’ex abitato (dove c’è la chiesetta), procedo per circa 1,5 chilometri, poi giro nella prima strada a sinistra, entro nella seconda strada a destra, e vado fino in fondo alla strada. In fondo alla strada, a destra si trova Palude Fetida.

 Inoltre sopravvennero condizioni climatiche più calde e secche con sollevamento del livello marino, formazione di cordoni litorali e con un impoverimento di acque scorrenti, tanto che la zona, da fertile che era, si trasformò in paludi, presentando un ambiente chiaramente malsano e inadatto alla vita (ancora oggi una di dette paludi conserva il nome di Palude Fetida, cioè palude puzzolente).Ci fu pertanto lo spopolamento dei villaggi e l'arretramento verso l'interno, più a Nord, verso le pendici delle vicine colline.Giunsero, poi, periodi molto piovosi con tutta una serie di alluvionamenti,Ne rimangono traccia al di sopra del livello dell'insediamento di Cozzo Marziotta, in un terreno grigiastro alterato ed inglobante ciottoli alluvio­nali, in una matrice prevalentemente sabbioso-limosa, avente spessore variante tra i 30 e 100 cm.

Giovanni Carucci, in "Tasselli di storia palagianese".