Cari concittadini, ritengo necessario fare chiarezza sulla vicenda riguardante i lavori di manutenzione straordinaria del Colombario B, anche alla luce degli approfondimenti giuridici che ho ritenuto necessario condurre, al fine di inquadrare nella maniera più corretta possibile una vicenda che come ben sapete, per la sua complessità, si presta a valutazioni e posizioni variegate e spesso contrapposte tra loro, che di fatto hanno impedito sinora una soluzione dell’annosa vicenda. Il colombario B è stato edificato da un privato, su suolo ottenuto dal Comune di Palagiano in concessione perpetua in data 12.06.1968.

 

La concessione perpetua, abolita a partire dal 10 febbraio 1976 dal D.P.R. n. 803/1975, rimane valida per le concessioni rilasciate in data antecedente, e pertanto nel caso del Colombario B. Successivamente alla realizzazione del Colombario, il costruttore dello stesso ha alienato nei confronti di privati i singoli loculi in esso presenti. Considerato che la concessione perpetua rimane tale anche a seguito di atti traslativi sia a titolo universale che particolare, gli acquirenti dei loculi, nonché i loro eredi, sono diventati concessionari perpetui dei singoli loculi acquistati. L’art. 63 del D.P.R. n. 285/1990 prevede che “i concessionari devono mantenere a loro spese, per tutto il tempo della concessione, in buono stato di conservazione i manufatti di loro proprietà”. Gli acquirenti dei singoli loculi o i loro aventi causa sono, pertanto, tenuti alla manutenzione del proprio loculo, che però fa parte di un più ampio manufatto, per cui detto obbligo non si limita al solo loculo, ma deve comprendere anche, pro quota, l’intera struttura in cui il loculo è collocato, assumendo i connotati tipici di un’obbligazione indivisibile ai sensi dell’art. 1316 del Codice Civile e soggiacendo quindi al regime dell’art. 1317 del C.C. Alla luce di siffatto stato di cose, il potere di intervento del Comune, allo stato attuale, è limitato a quanto stabilito dall’art. 63 del D.P.R. n. 285/1990, e cioè all’esecuzione degli interventi strettamente necessari a ripristinare una situazione di sicurezza, ai fini della salvaguardia della pubblica incolumità. Ciò, fatta salva la facoltà di revoca della concessione da parte del Comune per decadenza della stessa a causa del protrarsi dello stato di abbandono e del perdurante inadempimento dell’obbligo di manutenzione dei loculi, ai sensi dell’art. 17 del Regolamento comunale per la concessione dei loculi cimiteriali. Altro aspetto sul quale è necessario fare chiarezza riguarda l’applicabilità al caso di specie dell’art. 10 del contratto di concessione stipulato tra il Comune di Palagiano e la società Costruzioni s.r.l. Tale articolo è da ritenersi applicabile, per quanto attiene le manutenzioni, ai soli manufatti direttamente realizzati da Costruzioni s.r.l. e non ai manufatti preesistenti ubicati nella parte vecchia del Cimitero Comunale. Pertanto non esiste alcun diritto di privativa di Costruzioni s.r.l. relativamente ai lavori di manutenzione del Colombario B, e tutte le attività da questa svolte sinora, sono da inquadrarsi esclusivamente nell’ambito della funzione di “soggetto promotore e facilitatore” dei lavori di manutenzione straordinaria, nei confronti dei concessionari dei loculi che rimangono gli unici soggetti titolati e responsabili della conservazione degli stessi. Alla luce di ciò, chiarito che l’obbligo e la responsabilità di conservazione dei loculi del Colombario B grava, pro quota, sui concessionari degli stessi e sui loro aventi causa, ogni singolo concessionario può attivarsi per l’adempimento dell’obbligo nel rispetto dei principi di buona fede e correttezza, comunicando tale intenzione agli altri acquirenti, indicando modalità, prezzi, ed un congruo termine per proporre un progetto alternativo e concretamente effettuabile. In tale ottica il Comune di Palagiano garantirà il supporto all’iniziativa, come fatto sinora, ponendo in essere tutte le azioni rientranti tra le proprie prerogative, necessarie a supportare detta iniziativa. Pertanto si assegna un termine di 30 giorni per la presentazione di proposte concrete e fattive per la manutenzione del Colombario B da parte di singoli concessionari, di associazioni o consorzi di concessionari, o altri soggetti disposti a svolgere il ruolo di soggetto promotore e realizzatore dell’intervento. Ovviamente il predetto soggetto promotore e realizzatore dovrà farsi carico dell’intero iter realizzativo dell’intervento, procedendo quindi a contattare i singoli concessionari, a raccogliere le quote economiche di spettanza di ciascuno di essi, ad individuare il tecnico responsabile della progettazione, direzione lavori e coordinamento della sicurezza, ad individuare l’esecutore dei lavori, svolgendo a tutti gli effetti il ruolo di legale rappresentante dei concessionari di loculi nel colombario B. Tali proposte potranno essere presentate al Comune di Palagiano che garantirà la pubblicità delle stesse, e in caso di proposte alternative tra loro curerà l’indizione di apposita assemblea pubblica avente la finalità di consentire ai concessionari di scegliere la soluzione più idonea e conveniente. Nell’assicurare sin d’ora il proprio supporto a detta iniziativa, in caso di insuccesso della stessa, l’Amministrazione Comunale non esclude la possibilità di procedere alla messa in sicurezza dei manufatti con addebito delle somme agli aventi titolo ed, in caso di perdurante inottemperanza, di procedere alla revoca della concessione ai sensi dell’art. 17 del Regolamento Comunale per la concessione dei Loculi Cimiteriali, con conseguente estumulazione e nuova collocazione dei resti. Solo tale scelta, sicuramente da considerare come estrema ratio, consentirebbe al Comune, ritornato proprietario dei loculi oggetto di revoca, di diventare, pro quota, parte attiva nel procedimento suevidenziato. In ultimo, il sottoscritto rivolge ai cittadini interessati, alle forze politiche di maggioranza ed opposizione, alle associazioni, un appello affinché la scelta della soluzione sia effettuata nella maniera più condivisa possibile ed, una volta individuata, sia supportata con eguale energia ed impegno da tutti, nell’esclusivo interesse pubblico di restituire dignità e decoro al Cimitero di Palagiano.

 

Palagiano 8 Agosto 2013

Il Sindaco

Dott. Antonio TARASCO