La data è identica, 4 settembre 2012, “significativamente” diverso il numero di protocollo.

 

Si è chiusa, nel giorno dedicato a Marte, dio della guerra, la vicenda che vedeva contrapposti il gruppo consiliare “API – Alternativa per Palagiano”, formato da Mauro Tagariello, Simone Lippolis, Domenico Latagliata, al resto della maggioranza che amministra il Comune di Palagiano.

Nel primo atto, Prot. N. 14291, il Sindaco Antonio Tarasco, dispone la revoca degli incarichi ai tre consiglieri, che erano così distribuiti: Lippolis: Polizia Municipale con riferimento allo studio e redazione del Piano Comunale per la Mobilità sostenibile. Tutela del cittadino; Latagliata: Politiche sociali con riferimento ai minori, agli anziani e ai diversamente abili; Tagariello: Indirizzi in materia di programmazione delle attività commerciali, indirizzi in materia di diffusione della cultura ecologica finalizzata allo sviluppo sostenibile. Nel secondo, Prot. N. 14428, l’assessore Orlando Rinaldo, viene privato delle delega alla “Protezione civile e salvaguardia del territorio”. Nei due atti, motivazioni simili. “Verificate situazioni ed atteggiamenti ostruzionistici manifestati da alcuni consiglieri Comunali facenti parte della maggioranza e che di fatto pongono gli stessi al di fuori della medesima maggioranza, che rischiano di comportare un ritardo nelle scelte e nella programmazione amministrativa; Atteso che tale situazione incrina in maniera determinante la serenità dell'intera maggioranza; Considerato che per quanto sopra si rende opportuno ricostruire un circolo virtuoso e senza condizionamenti…”. Si tratterà ora di vedere se, per una maggiore “serenità amministrativa”, disponga più di lacci un gruppo di tre, o un gruppo di nove, atteso che ogni reduce, singolarmente, si sentirà portatore sano consiglio risolutore, e della verità assoluta.

 

 

In un recente Consiglio, Tagariello aveva affermato che sarebbe spettata solo a lui la decisione, se collocarsi o meno all’opposizione, mentre Latagliata, con riferimento all’intervista rilasciata dal consigliere Piero Cifone, faceva notare che lo stesso, “nelle impropri vesti di Sindaco, in assenza di documenti ufficiali, ha dichiarato che la maggioranza si è ridotta a nove consiglieri”. Due dichiarazioni che vanno nella stessa direzione: nel gruppo di maggioranza ci stiamo, e vi restiamo. Solo che ora l’atto ufficiale è stato firmato, ma il Sindaco… incamera delega e incarichi. Forse un accenno di mano distesa, forse un uscio socchiuso, forse un “state buoni, se potete”, poi si vedrà. Anche Cifone aveva lasciato trasparire porte non proprio serrate. Spetterà ora ai tre decidere quale strada seguire: lo scontro aperto sembra improbabile, come improbabile, al momento, è ogni accenno di dialogo, ed un qualsivoglia apparentamento con l’opposizione. Forse decideranno di stare alla finestra, e di certo se la sceglierebbero bella larga ed arieggiata, al primo piano. Vivamente sconsigliato, l’affaccio su piscina.

 

Giuseppe Favale