
Il circolo locale di Sinistra Ecologia e Libertà, “Luigi Di Pierro”, ha un nuovo segretario, Michele Parisi, eletto pochi giorni fa, durante il primo Congresso fondativo. Dopo aver ricordato che il Partito conta 25 circoli nella Provincia di Taranto, Donatella Duranti, coordinatrice provinciale, ha rivolto un grazie particolare a Vito Cervellera, assente per motivi di salute, “perché per primo ha pensato che SEL potesse essere in questo Comune, e il percorso fatto ha raggiunto il suo obiettivo”.
“Questo Circolo, ha poi proseguito, saprà dare un grosso contributo, non solo all’elaborazione politica del nostro Partito, ma anche alla possibilità di costruire, insieme al centro sinistra, una alternativa di governo in questo Comune. A Massafra, come in altri Comuni, siamo in una coalizione di centro sinistra allargato, quel centro sinistra che già ha una pratica politica sperimentata nella Provincia di Taranto. Dove, anche nei Comuni, ci sia una convergenza programmatica e una convergenza sul candidato Sindaco, in coerenza con la formula che oggi guida la Provincia di Taranto, SEL è dentro quel quadro”. Sono poi seguiti i saluti dei segretari cittadini del Partito Democratico, Elisabetta Di Sarno (“La politica è il raggiungimento del bene comune, dobbiamo aprirci al futuro, guardare in che direzione si vuole andare, ed essere tutti pronti a fare un passo indietro”), dell’Italia dei Valori, Mario Casuli (“La destra non cerca il confronto, tende solo a ridicolarizzare l’avversario politico. Dobbiamo far fronte comune, noi, voi, il PD, sulle questioni più concrete”), e del segretario provinciale di Rifondazione, Tito Anzolin (“Il punto fondamentale non è unità si/no, ma uniti per fare cosa. Se non si torna ad avere un progetto in testa, anche l’utopia di una società da costruire, le cose che metteremo insieme saranno raccogliticce. Bisogna costruire a Palagiano una alternativa che sia realmente di sinistra”).
Nel dibattito che ne è seguito, si è registrato l’intervento di Enzo Lorè, che dopo aver rimarcato quanto deciso da SEL nel Congresso di Firenze, di essere un Partito transitorio, che si prefigge di ricostruire la sinistra italiana, “e questo non può che avvenire attraverso la ricostruzione di una grande forza di ispirazione socialista”, ha affermato di non aver capito, riferendosi alla Di Sarno, chi debba fare i passi indietro.
Per Franco Parisi, “il punto di forza del Presidente del Consiglio, è la debolezza della sinistra, che troppo spesso si è sganciata dalla sua storia, dai suoi valori. Non si tratta tanto di fare passi indietro, ma di tornare a confrontarci”. Della Festa del Parco - Terra delle Gravine, che si terrà domenica prossima, ha poi parlato Peter Giacovelli, responsabile provinciale organizzazione. “In seguito alla mia nomina di coordinatore cittadino di SEL, ha infine concluso il neosegretario, preciso che assumo questo incarico con estrema responsabilità, nei confronti non solo dei nostri iscritti, ma anche rispetto a tutta la cittadinanza di Palagiano, che ha bisogno di uno stimolo politico e culturale, perché la sinistra deve uscire dai feticci del passato, per mettersi alla testa dei fenomeni che riguardano l’attualità. Rappresentiamo gli interessi che la sinistra in passato ha difeso, tenendo presenti le grandi lotte politiche della nostra storia, che devono apparire rinnovate e portate avanti con sempre maggiore forza. Non penso ad una graduatoria dell’essere più o meno a sinistra: con riferimento ai nostri valori tradizionali, bisogna costruire un progetto comune da portare avanti”.
Giuseppe Favale