Bersani 6, resto del mondo zero. Questo l’esito delle votazioni nel Circolo del Partito Democratico di Palagiano, dove sono state presentate le tre mozioni congressuali, con l’elezione dei sei delegati alla Convenzione Provinciale, che si terrΓ  a Taranto entro il 4 ottobre prossimo.

Per regolamento, potevano partecipare, con diritto di parola e di voto attivo e passivo, tutti gli iscritti al Circolo regolarmente registrati al 21 luglio scorso. Dopo una breve introduzione della segretaria cittadina, Elisabetta Di Sarno, vengono eletti al tavolo della Presidenza Mario Caputo (Presidente), Franco Krol e Donato Todisco (scrutatori).

In veste di garante, Nicola Galante di Ginosa. Nel suo intervento, presentando la mozione Bersani, il Sindaco di Palagiano Rocco Ressa ha subito voluto ricordare la figura del prof. Biagio Lorè, recentemente scomparso, da tutti stimato per la sua professione e per il suo rigore morale e politico.

β€œQuesto Congresso, ha poi continuato, ci fa apparire divisi sull’idea di Partito e della sua organizzazione, ma guai se vivessimo una fase congressuale che fosse intesa come divisione al nostro interno, invece che ricchezza per il contributo di idee. In origine c’è stata una falsa partenza, e molti sono stati gli errori commessi, sin da quando era in vita il Governo Prodi”.

Non sono mancate critiche al centro destra, evidenziando che β€œsiamo ridicolizzati a livello internazionale per la sciatteria di questo Governo, con un abbassamento dell’orgoglio che dovrebbe appartenere ad un rappresentate istituzionale”, notando poi, con amarezza che β€œin Puglia non siamo stati secondi a Berlusconi”.

Ancora critiche ai suoi per una opposizione ritenuta non intransigente, e la richiesta di un Partito β€œcon radici profonde e in movimento sui tanti problemi esistenti”. Ha infine elencato alcune delle novitΓ  della mozione, come il sovvenzionamento di Circoli e β€œle primarie sulle donne e sugli uomini che lo devono rappresentare”.

Sergio Sisto, consigliere comunale di Crispiano, ha poi presentato la mozione Franceschini, leggendo β€œun riassunto del riassunto”, come da lui definito. Nessun rappresentate della mozione Marino, Γ¨ toccato a Caputo leggerne alcuni spunti programmatici. Lungo l’elenco degli interventi che si sono poi succeduti. Rocco De Florio, Di Sarno (β€œvoto Bersani per non far naufragare il progetto di Partito”), Maria Grazia Mellone (β€œAbbiamo bisogno di un Partito che deve consolidarsi e radicarsi sul territorio”), Mimmo Forleo (parlando della recente sentenza del TAR sulle quote rose in Provincia, ha osservato che β€œmi piacerebbe, perΓ², che si riservasse in questo Partito qualche quota all’intelligenza e, se proprio questo non fosse possibile, almeno a chi ha dimostrato di risultare vincente”).

Molto applaudito, infine, l’intervento di Franco Schiavone, con il suo discorso divenuto β€œistituzionale” nei congressi (anche se questa assemblea ne era solo il preambolo), che ha chiesto una opposizione piΓΉ energica al Governo di centro destra.

Queste le liste presentate:

1) Palagiano per Bersani: Antonio Labalestra, Elisabetta Di Sarno, Giuseppe Favale, Giovanna Del Drago, Donato Piccoli, Maria Grazia Mellone.

1) Palagiano per Blasi: Mellone, Piccoli, Nancy Schiavone, Mimmo Forleo, Di Sarno, Rocco Notarnicola.

2) Democratici e Riformisti per Franceschini: Nicola Tarasco, Daniela Sisto, Rocco De Florio.

2) Democratici e Riformisti per Minervini: De Florio, Sisto, Tarasco.

Questo l’esito delle votazioni: Votanti 61.

Voti per Bersani 56 – alla lista 48; voti per Franceschini 5 – alla lista 4. Nessuna scheda nulla.

Voti per Blasi 55 – alla lista 48; voti per Minervini 4 – alla lista 3. Due schede nulle, una bianca.

Β 

Sistema di calcolo dei delegati eletti.

Nazionale. 48 + 4 = 52 : 6 = 8.67. 48 : 8.67 = 5 resto 4.65.Β  6 delegati a Bersani per maggiori resti.

Regionale. 48 + 3 = 51 : 6 = 8.5. 48 : 8,5 = 5 resto 5.5.Β  6 delegati a Blasi per maggiori resti.

Β 

Giuseppe Favale