Ha un viso pulito,  uno sguardo diretto, un sorriso sem­plice e un parlare amichevole che emoziona. E di emozione l'altra sera, in piazza Vittorio Veneto, durante il comizio di Francesco Serra, candi­dato sindaco del centrodestra, ce n'era tanta.

 

Non era mai accaduto che il can­didalo sindaco, sconfitto, facesse un comizio di ringraziamento, ma Ser­ra l'ha voluto fare per ringraziare i suoi elettori e per assicurare il pro­prio impegno politico per il bene di Palagiano.

“Grazie per essere cosi numerosi. Le persone corrette, come riteniamo di essere, accettano il verdetto degli elettori - ha esordito Serra -. Facciamo gli auguri al sindaco Tarasco per un'ottima legislatura che ci ve­drà parte attiva nell'interesse dei palagianesi. Siamo qui per ringraziar­vi tutti e per la fiducia accordataci ad un progetto alternativo e che ha una lunga veduta. I cinque eletti con me all'opposizione, vogliono rappresen­tare tutti gli elettori e i palagianesi. E' giusto, è buonor e sano fare po­litica sia quando si vince sia quando si perde se si vuole rendere un servizio alla comunità e noi lo faremo con determinazione. Sottoporremo le nostre idee al sindaco e alla mag­gioranza perché vogliamo bene al nostro Comune”. “Palagiano - ha detto Serra - ha bisogno di futuro. Bisogna eliminare le barriere tra maggioranza e op­posizione e noi staremo a fianco di chi vuole il bene della nostra comunità. Abbiamo sempre fatto politica per spirito di servizio e amore verso la comunità”. Serra ha cosi prose­guito: "E' giusto ringraziare quanti hanno dato fiducia al nostro proget­to. Abbiamo una nuova Amministra­zione e ci metteremo a disposizione dei cittadini, 365 giorni l'anno, come abbiamo sempre latto. Siamo un'op­posizione forte e coesa - ha conti­nuato Serra -. Ci siamo già prefissati i primi obiettivi per Palagiano: ab­biamo bisogno di un rilancio economico e sociale forte. Le scorie della campagna elettorale devono essere lasciate alle spalle. L'augurio è che Palagiano sappia trovare il coraggio di pulire quanto più possibile lo sce­nario politico. E' un discorso che va­le per tutti - ha sottolineato Serra -. Rinfocolare l'odio verso l'avversario è un esemplo di mala politica”.

Serra ha infine ringraziato Tarasco e Antonio Scalera per la corret­tezza manifestala durante il comizio di ringraziamento mentre, rivolgen­dosi all'ex sindaco Rocco Ressa, si è chiesto: «Perchè la necessità di of­fendere l'avversario politico?”- Sul palco, poi, Serra ha chiesto che sa­lissero gli eletti: Donatello Borracci, Francesco Mancini, Aldo Marango­ne, Francesco Carucci. Ragazzi gio­vani con la determinazione di fare tanto per Palagiano, quella Palagiano che - ha concluso Serra - "dob­biamo tornare ad amare".

 

Antonella Ricciardi

Fonte: La Gazzetta del Mezzogiorno