Convention di presentazione del candidato Sindaco Gaetano Tarasco
L’uomo in una parola. Pd e Udc, Api, Udeur, Io Sud e Palagiano in crescita avevano allestito l'infelice connubio comizio con comico per presentare ai palagianesi il loro candidato sindaco Gaetano Tarasco. Il comico era Antonio Stomaiolo, che appena poteva la menava sul lubrico, Tarasco né rilanciava né si compiaceva e nemmeno annuiva.
Alla fine Stornaiolo è andato in '"spaccata", domandando con tutti i gesti del caso: perché hai voluto fare il medico con specializzazione in ginecologia? Con un severo sorriso Tarasco ha risposto; specializzazione in ostetricia, cioè nascita, vita, quindi ginecologia. E Stornaiolo, a dimostrazione che anche i comici con cadute in avanspettacolo, sanno riconoscere la dignità, s'è prodotto in un profondo inchino.
Migliore conclusione della serata non era possibile: Tarasco non ha fatto alcuna concessione all'hard e ha mostrato un sacro rispetto della sua professione, dei suoi pazienti e, quindi, del compito pubblico per il quale sì è candidato; è bastata una parola a svelare un uomo: la nascita, non l'esplorazione delle intimità, non la donna mercé, ma la donna madre. Da Catone in poi è stato sempre auspicato uno stile per il politico: che "sia e appaia austero".
Per la cronaca a sostenere Tarasco sono scesi nella piana di Palagiano gli onorevoli Ludovico Vico, Angelo Sanza e Giuseppe Tarantino, e son saliti sul palco i rappresentanti locali dell'Udeur, Anastasia Minardi, di Palagiano in crescita Manuela Goffredo, di Io Sud, Salvatore Petrocelli e per Api l’ex sindaco di Lizzano Antonio Cavallo.
Vico ha chiesto che venga modificato il Patto di stabilità che vieta ai Comuni di spendere perfino le somme che hanno per poter dare i servizi ai cittadini e che il Pd modificherà anche le pensioni. Sanza s'è entusiasmato per la piazza gremita avventurandosi nel dire che la politica vive ancora e che ora, con l'uscita di scena di Berlusconi e Bossi si potrà riprendere a fare una politica per il Sud. Tarantino ha detto che a Palagiano Pd e Udc candidando Tarasco a sindaco hanno impostato una politica dì continuità e rinnovamento.
Stornaiolo, poi, ha fatto egli l'ostetrico con Tarasco, chiedendogli notizie autobiografiche. "Si, sono un uomo di fede, ha ammesso senza alcuna titubanza Tarasco, vado a Medjugorie e faccio l'autista del pulmann, con la patente che presi da militare, la fede predispone al servizio degli altri e per questo da medico ho voluto trasferire nella società il metodo della diagnosi, cioè dell'analisi della situazione. Per la parte amministrativa Tarasco ha messo in risalto il senso civico per rispettare il proprio paese, che è un dato dell'educazione e della formazione dell'uomo, ed oggi siamo in piena crisi di valori, è il buon individuo che forma una buona società. Per lo sviluppo economico occorre rilanciare agricoltura, costa, Pip, retroportualità e associazionismo. Con tutti i colleghi consiglieri dialogo per il bene del paese e contro i vandalismi ampliare la videosorveglianza a difesa e tutela del patrimonio comune".
Infine lo slogan: per sostenere una fiammella basta poco, per scatenare un incendio ci vuole volontà e cuore.
Michele Cristella
Fonte: Corriere del Giorno