La Provincia di Taranto è una provincia della Puglia meridionale di 580.497 abitanti.Affacciata a sud sul Mar Ionio, confina ad ovest con la Basilicata (Provincia di Matera), a nord con la Provincia di Bari, a est con la Provincia di Brindisi, a sud-est con la Provincia di Lecce.

 

Geografia.
Fa parte del territorio provinciale anche il grosso bacino idrico del Mar Piccolo, su cui si affaccia la stessa città di Taranto.È attraversata dalla Via Appia e dall’Autostrada A 14.

Orografia.

Monti.

Denominazione

Altitudine

Monte Angiulli

440 m

Monte Bagnolo

125 m

Monte Malagastro

126 m

Monte del Diavolo

117 m

Monte Fellone

310 m

Monte Scotano

326 m

Monte Trazzonara

425 m

Monte Paretone

430 m

Monte Sant'Elia

450 m

Capo di Gallo

484 m

Monte Sarresso

505 m

Monte Orsetti

461 m

Monte Santa Trinità (Montecamplo)

411 m

Murgia Catena

443 m

Serra di Sant'Elia

145 m

 

Storia.

Le origini.

Il 23 settembre 1923, Taranto diviene provincia per gemmazione dall'antica regione della Terra d'Otranto, quale riconoscimento dell'importante ruolo che la città ricoprì sia nell'epoca antica che in quella moderna. Fino al 1951 venne denominata Provincia dello Ionio.

Come stemma da utilizzare si pensò all'antico emblema della città suggerito da Pirro, intervenuto come alleato dei Tarantini nella Guerra contro Roma: uno scorpione con tre gigli effigiati sul dorso, reggente la corona del Principato di Taranto tra le chele. Il re dell'Epiro infatti, osservando la città dalle alture che la circondano, ebbe l'impressione che la conformazione urbana ricordasse la figura di uno scorpione. Questo stemma avrebbe funto anche da deterrente psicologico: i nemici avrebbero reputato i magno-greci pericolosi come uno scorpione.

Fu così per oltre 17 secoli, fino a quando lo scorpione fu sostituito da uno stemma raffigurante un uomo coronato a cavallo di un delfino, con un tridente nella mano destra e con uno scudo decorato con uno scorpione nella mano sinistra. Più tardi, questo stemma fu nuovamente sostituito da un altro raffigurante un giovane nudo a cavallo di un delfino, con un tridente nella mano destra e con il braccio sinistro avvolto in una "Clamide", il mantello di origine greca utilizzato in battaglia. Pur trattandosi di un'immagine che si ispira a quella raffigurata sulle monete magno-greche del periodo di massimo splendore della città, l'identità del giovane non è chiara, in quanto le fonti letterarie in merito sono discordi: secondo Aristotele si tratterebbe di Taras, figlio del Dio Poseidone e della ninfa Satyria; secondo Pausania invece, si tratterebbe di Balano, il fondatore della città che secondo la tradizione sarebbe stato portato in salvo da un delfino sulla terraferma.Lo stemma con lo scorpione invece fu scelto come emblema della Provincia di Taranto, e fu riconosciuto ufficialmente il 24 febbraio 1927 con decreto firmato da Vittorio Emanuele III e Benito Mussolini:
"D'argento allo scorpione nero, posto in palo, caricato di tre gigli d'oro e sostenente con le chele una corona all'antica, d'oro. Lo scudo sarà fregiato dalla speciale corona da Provincia". Decreto reale di concessione in data 24 febbraio 1927, registrato alla Corte dei Conti il giorno 11 marzo 1927, Reg. 3 Fin., foglio 347 e trascritto nel Libro araldico degli enti morali.Il nuovo significato non fu più quello di arma araldica destinata ad intimorire gli avversari, ma segno di una continuità ideale di storia e di civiltà. L'esemplare più antico di quel blasone conservato a Taranto risale al IV secolo.

Turismo.

Eventi.

Le principali manifestazioni che si svolgono in provincia durante l'anno sono:

·         S.S. Madonna della Scala, festa patronale a Massafra (20 febbraio e prima domenica di maggio)

·         San Biagio, festa patronale ad Avetrana (28 - 29 febbraio)

·         Passione di Gesù Cristo a Lizzano (Domenica delle palme)

·         Settimana Santa di Taranto, Lizzano e altri paesi del tarantino. (marzo o aprile)

·         Carnevale di Massafra

·         Fiera Pessima di Manduria

·         Tavole di San Giuseppe a Lizzano- (18-19 marzo)

·         San Giuseppe, festa patronale a San Marzano di San Giuseppe (19 marzo)

·         Palio di Taranto (maggio e luglio)

·         Festa di San Francesco di Paola copatrono di Castellaneta (maggio)

·         San Cataldo, festa patronale a Taranto (10 maggio)

·         San Pasquale Baylon, festa patronale a Lizzano (18 maggio)

·         Maria SS. Mater Domini, festa patronale a Laterza (20 maggio)

·         Madonna delle Grazie, festa patronale a Palagianello (31 maggio)

·         Sagra delle Clementine del Golfo di Taranto

·         San Giovanni Battista, festa patronale a Sava (24 giugno)

·         Carnevale del fegatino di Crispiano (luglio)

·         San Giovanni Battista e San Cristoforo, festa patronale a Maruggio (13-14 luglio)

·         Sagra del Vino a Carosino (luglio)

·         Festival della Valle d'Itria a Martina Franca

·         Sagra da Far'nèdd' di Castellaneta (agosto)

·         Sant'Emidio, festa patronale a Leporano (4 agosto)

·         San Gaetano da Thiene festa patronale a Lizzano (6-7-8 agosto)

·         Agritur manifestazione enogastronomica, culturale con concerti e serate di pizzica. Lizzano (metà agosto)

·         San Rocco, festa patronale a Palagiano (16 agosto)

·         Sagra del pane e dell'arrosto di Laterza

·         San Gregorio Magno, festa patronale a Manduria (3 settembre)

·         Convegno internazionale studi sulla Magna Grecia a Taranto (ottobre)

·         Vergine del SS. Rosario, festa patronale a Montemesola (7 ottobre)

·         San Biagio, festa patronale a Carosino (12-13 ottobre)

·         San Martino e Santa Comasia, festa patronale a Martina Franca (11 novembre)

·         Festa del vino novello a Lizzano, Manduria (11 novembre)

·         Madonna del Verde a Maruggio (21 novembre )

·         Santa Cecilia pettolate e manifestazioni varie a Lizzano (22 novembre)

·         San Tommaso Becket, festa patronale a Mottola (29 dicembre).

Economia.

La provincia è dedita all'agricoltura, alla pesca e all'industria nei settori siderurgico, chimico, alimentare, tessile, del legno, del vetro e della ceramica.Può vantare alcuni prodotti con certificazione DOP e IGP:

·         Olio Terra d'Otranto DOP

·         Olio Terre Tarentine DOP

·         Clementina del Golfo di Taranto IGP

nonché vini con certificazione DOC:

·         Vini DOC della provincia di Taranto

Da menzionare anche l'economia legata al turismo, che nelle località di Castellaneta Marina, Ginosa Marina e Chiatona del versante occidentale è ben avviata.

Comuni della Provincia di Taranto.

Nella seguente lista sono riportati i comuni della provincia di Taranto per numero di abitanti. I relativi dati sono aggiornati al 31 dicembre 2007.

Città

Popolazione
(ab)

Superficie
(km2)

Taranto

202.033

217

Martina Franca

49.133

295

Massafra

41.748

192

Manduria

32.758

198

Grottaglie

32.746

101

Ginosa

22.421

187

Castellaneta

17.254

239

Sava

17.052

44

Mottola

16.427

212

San Giorgio Jonico

15.906

23

Palagiano

16.789

69

Laterza

15.042

159

Statte

14.666

92

Crispiano

13.283

111

Pulsano

10.549

18

Lizzano

10.284

46

San Marzano di San Giuseppe

9.079

19

Palagianello

7.855

43

Leporano

7.254

15

Avetrana

7.104

73

Carosino

6.283

10

Fragagnano

5.541

22

Maruggio

5.465

48

Monteiasi

5.318

9

Montemesola

4.212

16

Torricella

4.207

26

Faggiano

3.518

20

Monteparano

2.361

3

Roccaforzata

1.815

5

Comuni della provincia di Taranto appartenenti al Salento.

Avetrana, Fragagnano, Grottaglie, Lizzano, Manduria, Maruggio, San Giorgio Jonico, San Marzano di San Giuseppe, Sava, Taranto, Torricella.

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