Il Bilancio di previsione è stato approvato grazie all’importante lavoro condotto dall’Assessore Mimmo Catucci di intesa con tutta l’Amministrazione Lasigna e con gli Uffici competenti. Sebbene le entrate correnti di previsione relative al Bilancio 2019 si riducono, rispetto alle entrate correnti accertate nel 2018 di € 165.508,56 - e ciò significa avere una capacità di spesa corrente inferiore rispetto all'anno precedente - questo bilancio presenta molti spunti di riflessione e si pone come strumento centrale e fondamentale per le tante azioni amministrative programmate.

 

Le entrate in conto corrente comprendono il Titolo I, Titolo II e Titolo III delle entrate, e rappresentano tutte le risorse a disposizione dell'ente per il finanziamento delle spese di gestione annuali e l'erogazione dei servizi pubblici. Si tratta di entrate il cui andamento è simile di anno in anno e che derivano dal pagamento da parte dei cittadini di tributi o altre tariffe, da attività economiche complementari svolte dall'ente o da trasferimenti da parte di enti pubblici. 

 

Ci rendiamo ben conto quindi, di come i tagli di entrate decise dal governo centrale, possano avere effetti negativi sulla gestione dell'ente locale. 

Allora come coprire questi tagli?  

La legge di Bilancio 2019 dà la possibilità alle amministrazioni comunali di aumentare le tariffe e le aliquote dei tributi locali. Sarebbe stata la cosa più semplice da fare, anche in virtù del fatto che, per esempio, Palagiano ha l'aliquota dell'addizionale comunale irpef più bassa di tutta la provincia di Taranto, pari allo 0,5 %. Si consideri che l'incremento dell'addizionale dello 0,1% avrebbe portato nelle casse comunale € 120.000,00, e l’aumemto allo 0,8% (come accade per l'80% dei paesi della provincia) ci avrebbe fatto accertare entrate per € 360.000,00. 

Non lo abbiamo fatto poichè, ci siamo resi conto che le risorse c'erano, erano "nascoste" nel Bilancio, bisognava ottimizzare la spesa, renderla più efficente, riformulare i capitoli di spesa. Per esempio, esistevano spese sovradimensionate, eccessive rispetto alle reali esigenze di spesa. E' per questo che, dopo un analitico studio di tutti i capitoli, abbiamo trovato le risorse, non soltanto per l’ottimale funzionamento dell'Ente, ma soprattutto per investire sul territorio. 

Circa € 450.000,00, derivanti dalla rifusione di spese di lite che verranno impiegate per finanziare, nel 2019, spese in c/capitale, nello specifico:

spese per la progettazione di opere pubbliche ( € 35.109,00 );

lavori di manutenzione straordinaria strade ( € 170.000,00);

espropri ( € 60.000,00)

sistemazione straordinaria teatro comunale ( €25.000,00);

interventi straordinari in economia per parchi e verde pubblico ( € 95.000,00);

acquisto e manutenzione straordinaria automezzi ( € 30.000,00).

In aggiunta:

- aumentano gli stanziamenti relativi al capitolo "Manutenzione ordinaria scuole" che passano da € 10.000,00 del 2018 a € 18.000,00 del 2019;

- vengono allocate € 20.000,00 di risorse di bilancio (più altre € 20.000,00 di risorse regionali) per la redazione del Documento programmatico preliminare al PUG;

- il Governo ha destinato, con la Legge di Bilancio 2019, € 100.000,00 per spese in c/capitale che l'Amministrazione destinerà alla manutenzione straordinaria delle strade;

- abbiamo vincolato altre € 4.635,33 (destinando una parte del fondo IMU/TASI a spese di investimento) per la manutenzione delle strade;

- destineremo € 40.000,00 di risorse di Bilancio rispettivamente per la gestione delle località marine.

 

Altro dato eccezionale, è la riduzione della TARI (sia per le utenze domestiche, sia per le utenze non domestiche). A questo risultato si è giunti sia attraverso un lavoro capillare di censimento di tutti i fruitori del servizio, sia attraverso il ricalcolo delle erogazioni che i consorzi di riciclo devono destinare alle casse comunali. 

A titolo esemplificativo, riportiamo il dato Tari calcolato su n.4 componenti occupanti una superficie di 80 mq: la tariffa passa da € 508,49 del 2016, ad € 497,20 del 2017, per passare a € 487,95 del 2018 e ridursi ulteriormente ad € 479,05 del 2019.

La rimodulazione del PEF TARI, permetterà, sia l'acquisto di nuovi kit di pattumelle per un importo pari ad € 20.000,00, sia l'assunzione di un Direttore di Esecuzione (previsto dal Codice degli appalti). Tale figura avrà il compito di controllare che la

ditta appaltatrice del servizio rispetti il contratto ed il capitolato.

 

Concludiamo con una novità riportata nel Piano del Fabbisogno del personale allegato al Dup. Sono previste, nell'anno in corso, una serie di assunzioni che hanno l'obiettivo di potenziare quella che dovrebbe essere la struttura portante di un Ente: il personale. Questi sono gli avvisi di mobilità esterna (ex art.30 D. Lgs. 165/2001) pubblicati gli scorsi giorni sul sito ufficiale del Comune di Palagiano:

n.1 Responsabile affari generali e servizi demografici, categoria D, tempo indeterminato,  

n. 2 Istruttori amministrativi contabili, categoria C, tempo indeterminato;

n.1 Geometra, categoria C, tempo indeterminato;

n. 2 Vigili Urbani, categoria C, tempo indeterminato;

n.1 Collaboratore Amministrativo, categoria B, tempo indeterminato;

A questo elenco vanno ad aggiungersi le previsioni di assunzione a tempi determinato di : n.1 Vigile Urbano, n.1 Geometra, n.1 Assistente sociale, n.1 unità staffista.

Avanti così Palagiano, a costruire normalità!