Procede su due campi d’azione l’impegno dell’Amministrazione Lasigna sulla questione Pino di Lenne. Con Ordinanza sindacale dell’agosto 2017 è stata decretata  la chiusura definitiva del Villaggio turistico “Pino di Lenne” anche denominato “Magic Garden” e “Falanto Village”. L’osservanza di tale provvedimento è stata verificata da periodici controlli della Polizia Locale di Palagiano che ha confermato l’assenza di qualunque attività ricettiva all’interno del villaggio.

Sul fronte procedurale – invece – è in atto l’ultima fase giudiziaria; è all’esame del Giudice Unico il ricorso volto ad ottenere il ripristino della legalità nelle aree da tempo contese e che vede il Comune di Palagiano ricorrente  in un procedimento avviato – su disposizione del Commissario Straordinario dottor Lastella – con lo scopo di ottenere una pronuncia di rilascio, in favore del Comune, delle particelle sulle quali insiste il “villaggio turistico” abusivo.
Dette particelle appartengono al patrimonio indisponibile del Comune di Palagiano e pertanto devono essere restituite, libere da ogni manufatto, al legittimo titolare. Il procedimento ex art. 702 bis c.p.c. – infatti – è giunto alla fase conclusiva e si è in attesa di ordinanza definitiva: ultimo atto di una vicenda che si trascina da più di trenta anni.
Si procederà  di seguito alla riacquisizione delle aree, alla loro delimitazione e conseguente utilizzo da parte del Comune di Palagiano. L’auspicio è che tutto ciò avvenga con spirito collaborativo da parte degli attuali occupanti. Tuttavia – se necessario – si procederà in maniera forzosa alla liberazione degli immobili ed è per tale procedura coattiva che si rende necessaria l’ordinanza conclusiva di rilascio.
L’intricata vicenda del Pino di Lenne continua ad impegnare l’Amministrazione Comunale e a segnare negativamente la storia di Palagiano. Numerosi sono stati i tentativi da parte della proprietà del villaggio di legittimare l’attuale situazione abusiva: sia attraverso riunioni richieste con mero scopo dilatorio, sia – da ultimo – con la pretesa infondata di convocare un consiglio comunale dedicato ad una ipotetica sanatoria della questione Pino di Lenne. A tale ultima improbabile richiesta l’Amministrazione Comunale ha risposto con nota del Presidente del Consiglio Comunale con cui si chiarisce l’infondatezza e la irricevibilità di tale richiesta.