Mai come quest’anno l'aria natalizia che si è respirata all’Istituto Comprensivo Giovanni XXIII di Palagiano (dirigente prof.ssa Antonia Lentino) è stata così coinvolgente. Molto probabilmente dovuto all’effetto Rozzano, la scuola milanese balzata ultimamente agli onori della cronaca nazionale per la proposta del dirigente di vietare manifestazioni natalizie. Episodio che qui ha indotto una partecipazione e un coinvolgimento collettivo non solo degli operatori scolastici ma anche dei genitori, entusiasti di dare una mano per la migliore riuscita dell’evento invernale più atteso dalla comunità.

 

Evidentemente il semplice fatto di tentare di mettere in discussione le tradizioni del passato qui ha prodotto un effetto esattamente opposto. Con questa insolita atmosfera natalizia la scuola Giovanni XXIII ha utilizzato tutti gli spazi disponibili per indurre gli alunni a riflettere sul significato del Natale con la preparazione di suggestivi e tradizionali presepi. Come sempre non è mancato l'impegno di insegnanti, alunni e genitori che sono riusciti a creare un magico Presepe originale quanto significativo, proprio nell’androne d’ingresso. Le ins. intendono rivolgere un particolare ringraziamento al sig. Sebastio per la realizzazione del presepe, stesso ringraziamento va rivolto alla sig.ra D’Auria per la preziosa collaborazione prestata nella realizzazione del fantastico albero di natale, realizzato utilizzando oltre mille bottiglie di plastica verde che fa bella mostra davanti all’aiuola esterna dell’ingresso principale.

Del presepe invece c’è da dire che è stato realizzato nel rispetto della tradizione, caratterizzato da un paesaggio in cui è inserito un piccolo borgo arroccato contrassegnato da case antiche, realizzate dagli alunni delle classi quarte e quinte.

Esso nell’immaginario ha sempre rappresentato la metafora del viaggio che attende ognuno di noi nel corso della propria vita e in particolare di ogni bambino che ha come luce guida Gesù, nelle tempeste, nelle tenebre e negli ostacoli del cammino che l’attende. La culla poi in quanto simbolo d’accoglienza del Bambinello che ognuno dovrebbe avere nel proprio cuore.

Quest’anno la scuola in collaborazione dei genitori ha organizzato la manifestazione lungo il corso antistante il plesso scolastico centrale, viale Stazione, con un mercatino di vari stand di prodotti gastronomici che richiamavano alcune regioni italiane e stand con oggetti natalizi preparati dai genitori e da alcune insegnanti volenterose, guidate dall’ins. Milena D’Aprile, che hanno messo a disposizione tempo e maestria. L’esposizione della grotta situata nell’aiuola dove gli alunni di quarta hanno rappresentato la Natività.

Una manifestazione quindi uscita dagli ambiti scolastici che si era prefissa di ricordare la nascita del Messia con l'allestimento di un Presepe ma con l'obiettivo di rivalutare i valori sociali e morali della nostra tradizione cittadina che vuole altresì essere un invito alla riflessione di tale ricorrenza. Il presepe resta quindi sempre il simbolo più affascinante del Natale che attira l’attenzione di grandi e piccini e fa riscoprire il senso vero della famiglia e dello stare insieme nei giorni di festa riscoprendo l’importanza di festeggiare il Natale.

In questo spirito è stato scelto proprio questo spazio cittadino in quanto, congiunzione con il resto del paese che mira a restituire l'identità come una sorta di riqualificazione dove potersi fermare e riflettere.

L 'augurio per tutti che lancia la scuola di Palagiano è l'inizio di un cammino comune di pace e di serenità nonché di collaborazione per una città migliore nell'impegno di tutti, amministratori e cittadini che insieme possono costruire un futuro migliore.

 Rosa Guerriero