Ultim'ora. Valeria Campobasso si è ritirata dalla sfida. Petrys nega ogni coinvolgimento nella vicenda, e minaccia querele e ritorsioni per chi ciurlerà sulla questione. Per la giuria, si è posto subito il problema del rimpiazzo.

"Nessun problema!", ha sentenziato Salvatore Pulimeno, consultato come esperto esterno: "E' vero che la giuria, aveva individuato vincitrici e quindi idonee ad essere votate, fra le uniche due domande presentate, oltre alla Campobasso, Patrizia Petrys detta D'Auria Lady Tramonti di sera e mattina. Ma è anche vero che, in caso di parità, alle due concorrenti se ne sarebbe aggiunta una terza, Imma La Rossa detta Casamassima. Poichè cambiando l'ordine degli addendi il prodotto non cambia, similes sunt e dura lex sed lex, ipso facto si può procedere all'accettazione del rimpiazzo ". Tutti concordi, ne è seguito un attimo di rilassatezza per l'avvenuta chiusura della vexata quaestio (ci scusiamo per l'uso di termini giurisecondigliati, ma è meglio essere prudenti, vista la delicatezza della vicenda, e l'aria che tira). Nessuno però si sarebbe aspettato che, arrampicati sul monumento ai caduti, abbracciati a Pallade Atena, c'erano i coniugi Catucci – Pettoruto, a spiare lo svolgimento della matassa. Quindi, cosa fare? Que famos por esta peligrosa pareja? Precisiamo che l'uso dello spagnolo è stato suggerito da fonte anonima, vista la vicinanza della coppia a Che Guevara. Comunque, per poter dormire sonni tranquilli, ed evitare che la magistratura inquirente e requirente indagasse sul caso, si imponeva un'idea a prova di scorreggia. "Un'idea?! L'idea!", ha urlato Ciccio Serra con braccio alzato e pugno lanciato (...ma subito abbassato per conflitto di competenza), che passava di là per caso. "Donatello Borracci è stato compagno di Partito e Movimento di Berlusconi, ha sentenziato, perchè non farglielo chiedere ad un avvocato del Cavaliere?". "Non accetterà mai!", ha replicato sconsolato il Sindaco... ed invece il Borracci ha accettato, pregustando di usare il "favore" a fini elettorali, per le amministrative del prossimo anno. Do ut des.

"Tutto è bene quel che finisce bene?", non lo so, vedremo. Di certo, la Coppia non si lascia intimidire facilmente.

Nella foto: a sinistra Petrys che ostenta la sua famosa dentatura da oscar; a destra la Rossa, che evidenzia la sua masconilità mancata.

Annullata la prima consultazione, vengono quindi indette nuove elezioni per la migliore influencer palagianese: un duello, questa volta, tra Petrys e la Rossa.

Piccole aggiunte per i punti di forza della Petrys: sorriso a 3543 denti (controllati e ricontati dalla stessa), capelli biondo/castano, tendenti al nero ramato, occhi mandorlati, età dichiarata (A + B) x 2: 4, ma ne dimostra (X + 1) – 5 x 3, ai quali si sono aggiunti di recente un Buon Ferragosto di Vasco Rossi, un Ciao sognato di Peppino Di Capri, e "scansati con la bici" di Gerardo.

Punti di forza della Rossa: controfigura nel secolo scorso, di Sofia Loren, Gina Lollobrigida e Laura Antonelli, tracce di rosso carminio nella capigliatura, tendente ormai al sale e pepe, interista sfegatata, maschietta mancata (da lei dichiarato in una intervista). Ci sono poi requisiti dei tempi andati, per i quali si rimanda ad una sua intervista, molto esuastiva (vietata ai maggiori di anni sessanta) https://www.youtube.com/watch?v=zqeBNKuSdYI .

Per espressa volontà delle due pretendenti, è ora consentito il voto disgiunto.

Non cambiano i premi per la prima classificata, che vince: una passeggiata al chiaro di luna con Chris Hemsworth, una poesia con dedica di Gaetano D'Aloia, una recensione sul Corriere, di Dario De Leonardis.

Ancora una volta, non rimane a mani vuote la seconda arrivata, con una piccola variante: pizza e birra a lume di candela, ma stavolta con Giuseppe Piccoli (il fratello Donato, ha dato forfait per impegni), corona di fiori campestri, raccolti da Tito Anzolin, scialle a tre piazze con orlatura cucita a mano, da Annamaria Moschetti. A richiesta, con un sovrapprezzo di 48.09 euro, Piccoli si presenterebbe all'incontro con un serto nuziale, bonus valutato al mercato di Palagiano sui tremila euro.

Piccola correzione sulla data delle elezioni: le votazioni si chiuderanno improrogabilmente, tre ore dopo il tramonto del 31 dicembre 2022, per chi voterà la Rossa, e due ore prima dell'alba del 25 aprile 2025, per chi voterà Petrys (condizione imposta da Petrys, vista la notorietà della sua rivale).

Per quanto riguarda i premi per i votanti, inizialmente era stato previsto che Francesco Mancini leggesse l'Inferno di Dante, ma avendolo saputo gli eredi del Poeta, furiosi hanno presentato una diffida, per cui si è optato con Mancini che canterebbe "Dove sta Zazà", rigorosamente in tuta mimetica. Rimane l'opzione Mauro Tagariello, che per l'occasione leggerebbe alcune pagine del suo ultimo libro, "I dolori del giovane Werther, nel suo soggiorno palagianese". Annullato invece l'abbinamento delle due opzioni, ma questa volta la presentazione di un certificato del medico curante, da parte del fruitore, da facoltativa diventa obbligatoria.

 

Sono ammessi al voto tutti coloro che non hanno mai, o almeno una volta nella vita, preso la Magnesia San Pellegrino.

 

Il noto mecenate indigeno Lino Valente, per sensibilizzare i cittadini al voto, ha riproposta la sua offerta, a titolo gratuito: una seduta psicoanaliticaentorinale, con in sottofondo Mino Perniola che suonerà il flauto trasverso, e Borracci detto Donatello, che danzerà sulle note del "Lago dei cigni" (è incredibile cosa non farebbe il Borracci per esser presente!) E' tutto.

"Chi è contrario a questo matrimonio, parli ora o mai più!"...e anche adesso, come una maledizione, il "tutto" diventa "quasi tutto".

Segnaliamo infatti che Elisabetta Di Sarno, prof in pensione con diritto di replica, non ascoltata per le sue considerazioni/proteste perchè impegnata a leggere, ai nipotini, "Le avventure di Renzo e Lucia", ha presentato ricorso contro quello che lei ha etichettato un abuso. A nulla è valso l'aver evidenziato, da parte sua, un uso controllato e moderato della Magnesia San Pellegrino...ma non c'è stato niente da fare. Sembra che della vicenda, se ne occuperanno i coniugi Antonio – Nica, che hanno garantito il patrocinio gratuito e spese esentasse, oltre ad un asso nella manica, che non hanno voluto precisare.

Sono certo che ne vedremo delle belle...perchè le brutte le rimandiamo all'inverno inoltrato.

 

Mo' basta! Speriamo...

Larga ospitalità ai forestieri.