Il centro antico comprende i seguenti rioni:

La Piazza, Il Convento, Rpddon, Cardinale, La Villa del Principe, La Terra, La ‘Ngegn, La Chiesa Madre, Capovento. I nuovi rioni, che prendono il nome dei proprietari dei suoli o dalla funzione svolta in passato dall’area considerata (ad eccezione del quartiere Bachelet, nella Zona 167) sono: Zona Parco, ‘Mienz all’èr o L’èr d’ Mengon’, Zona del Mercato (ex Mercato all’ingrosso di via Sansonetti), Zona Matera (sulla via vecchia per Matera, un antico tratturo), Zona Macello, Zona Natale, Zona Boccardi, Zona Parisi, Zona Scapati, Zona Misciagna, Zona Bachelet, Zona Caramente, Zona Agip.(1)

 Rione di Santa Sofia.Era situato nella periferia Est del paese. Nei giorni delle festività natalizie dell’anno ‘537 fu inaugurata in Costantinopoli la Chiesa di Santa Sofia, la cui grandiosità dette origine allo stile bizantino. Quando nel decimo secolo fu creata nell’Italia del sud una serie di vescovadi bizantini, Palagiano, già governata da prelati greci, venne certamente a far parte di una delle diocesi salentine sottoposta al metropolita greco – bizantino di Otranto, per cui non si può escludere che quei prelati abbiano avuto una chiesa o monastero dedicato a Santa Sofia. In una parte di quella contrada ora c’è la Chiesa di San Nicola, che presenta alcuni elementi che si ispirano allo stile bizantino.(2) 

(1) G. Catucci, “Tasselli di storia palagianese”.
(2) Dizionario palagianese, di Vincenzo Cetera.