Com’è noto, negli ultimi decenni si è assistito ad una enorme crescita della potenza della comunicazione attraverso i media e i social, in particolar modo nel campo della  politica, tanto che alcune Università hanno istituito corsi di laurea in “Mass Media e Politica”.

Questo ha portato, da un lato, alla “spettacolarizzazione della politica” e, dall’altro,  a profonde conseguenze sulla consapevolezza dei cittadini circa l’attività delle pubbliche amministrazioni. Un profondo cambiamento nel rapporto tra cittadini e mass media, che ha sostituito quasi integralmente la partecipazione democratica alla vita civile. Comunicare attraverso media e social e indirizzare  il messaggio politico, sempre più spesso ammantato di buonismo e populismo, è diventato  un fattore fondamentale per ottenere consensi, per orientare le simpatie politiche dei cittadini e, - perché no!, -  per sollecitare critiche e disprezzo nei confronti degli avversari.

 

Un uso spregiudicato dei mass media che distoglie l’attenzione dell’opinione pubblica dai problemi  REALI che attraversano le Comunità. E’ quanto sta accadendo anche a Palagiano con l’Amministrazione Lasigna. Una precisa strategia comunicativa fatta di un profluvio di messaggi, video e selfie; manca solo che ci informino quando il sindaco starnutisce!

Eventi che dovrebbero essere la norma, enfatizzati, come – per fare solo qualche esempio -la pulizia della spiaggia: poi si scopre che il giorno dopo deve arrivare Linea Verde.  900 euro stanziati per 12 trasmissioni web e TV di 45 minuti ciascuna  per pubblicizzare “L’attività amministrativa del comune di Palagiano”: praticamente 2 interviste al mese a sindaco, assessori e consiglieri di maggioranza.

E siccome è ancora poco e arrivano le elezioni, si costruisce CivicoSette chanel. Un canale Youtube che porta lo stesso simbolo del Movimento del Sindaco (CivicoSette, appunto), costruito alla vigilia del varo del calendario delle manifestazioni estive (manager il vice-sindaco Rocco Ottomaniello) e subito ingaggiato come “media partner” delle manifestazioni estive: così, con questa scusa si è inserito il logo CivicoSette in tutti gli eventi pubblicizzati dal Comune e i cittadini se lo sono visto davanti in ogni trasmissione relativa agli eventi. Gli psicologi lo chiamerebbero “condizionamento subliminale”.

E che dire della nuova sede di Civico Sette recentemente aperta e con un enorme  insegna di fronte alla quale si sono realizzati molti degli eventi estivi? 

 

Una precisa strategia comunicativa che certamente si avvale di specifiche competenze e comunicatori sempre pronti, altrimenti non si capirebbe quando “Lasigna Sindaco” trovi il tempo per…. fare il Sindaco!  Questa attività, peraltro,  serve anche ad AMPLIFICARE la portata degli interventi, così succede che interventi di ordinarissima amministrazione, come sistemare una piazzetta o asfaltare qualche tratto di strada, appaiano agli occhi degli ignari cittadini come “grandi innovazioni”. A tal fine, i messaggi vengono poi veicolati e propagati da altri adepti e fedeli del “sovrano” (talvolta vergognosamente nascosti anche sotto mentite spoglie!).

Certo, il sindaco non perde occasione per paternalisticamente invitare ad andarlo a trovare se hanno problemi da sollevare. Se, invece,  gruppi di Cittadini o Associazioni avanzano proposte serie e credibili per la risoluzione di problemi, ma che non coincidono con gli orientamenti dell’amministrazione, semplicemente vengono ignorati o, peggio, messi alla gogna!

 

Intanto dei veri grandi problemi che riguardano il futuro della Comunità non si parla o li si enfatizza con cortine fumogene. Un esempio per tutti: il P.U.G. (Piano Urbanistico Generale). Per oltre 4 anni non se n’è fatto nulla e, ora che mancano pochi mesi alla fine del mandato, “Lasigna sindaco” ci informa che  “In questi giorni abbiamo definito le linee essenziali della pianificazione urbanistica, linee che presto saranno condivise ai tavoli amministrativi…”. Tradotto: siamo ancora a zero! Ma la comunicazione, per chi non conosce i tempi e i passaggi tecnico-amministrativi OBBLIGATORI per giungere all’approvazione di un PUG, dà l’idea che… ecco.. ci siamo… finalmente Palagiano vede il PUG! Insomma, la comunicazione come “strumento di distrazione di massa”.

 

E’ ora che a Palagiano si esca dalla PROPAGANDA e si affrontino seriamente i problemi!

 

 

PalagianoInComune