Una notizia choc, quest’oggi, ha svegliato la comunità palagianellese. Ieri sera intorno alle 22, Michele Caramia, di anni 67, titolare del rinomato “Ristorante La Strega” conosciuto non solo a livello Nazionale, è stato colto da infarto senza nessuna possibilità di scampo. Il destino beffardo è sopraggiunto come detto intorno alle 22, mentre lo sfortunato imprenditore palagianellese, era intento, come tutte le sere, a servire gli ospiti, così piaceva chiamare i clienti della sua location.

Alla scomparsa della moglie Antonella Pavone, avvenuta qualche anno fa, con i due amati figli, Angela e Gianpaolo, si era dedicato completamente alla sua attività di ristorazione nel far conoscere le specialità gastronomiche della nostra terra e conseguentemente della sua amata comunità palagianellese.
Riconoscimenti di alto livello alla sua attività, per svariati anni, sono stati assegnati dalla rivista di settore, Gambero Rosso. Ultimamente la sua attività era molto frequentata per una serie di servizi di qualità proposte all'ospite di turno.

Oltre ad essere conosciuto come valido imprenditore, Michele, in ambito locale era noto soprattutto per essere una persona molto riservata e un grande lavoratore. Gli amici lo ricordano così. Fin da giovanissimo aveva iniziato a lavorare nel settore alimentare, nella bottega adiacente, o com'è meglio noto con il toponimo locale, “ Sotto l’Arco della Porta”, aiutando il papa Giovanni e sua madre Angela Pastore. Poi negli anni ’80 inizia l’avventura nel campo della ristorazione con l’apertura del Ristorante La Strega, diventata attività di famiglia. Un sogno che aveva cullato fin da piccolo, diventato realtà ora conosciuta in tutta Italia.
Molto stimato dagli ospiti del suo locale, dove lo ricordano sempre gentile e disponibile.
In passato ha anche ricoperto incarico di Consigliere comunale del Comune di Palagianello, eletto tra le file progressiste della sinistra italiana.
Oltre ai due figli e alla mamma, Michele, lascia le sorelle Nella e Maria e rispettivi cognati, Berto e Armando.
Per motivi burocratici e per il particolare momento dovuto alla pandemia ancora in corso, non si conosce la data delle esequie, la salma al momento di pubblicare (30/07/2020 ndr.) si trova presso l’obitorio dell’Ospedale San Pio di Castellaneta.

Antonio Notarnicola