Non lo nego: sono stato colto da un misto di rabbia e tristezza nell’apprendere la notizia del mancato avvio delle Sezioni Primavera a Palagiano e del sit-in  delle lavoratrici  preannunciato dalla CGIL per sollecitarne l’attivazione.  Rabbia e tristezza, se possibile, ancor più accentuate nel leggere i proclami propagandistici che tendono sempre a nascondere l’assunzione di responsabilità.

 

Vorrei, innanzitutto, ricordare che le Sezioni “sperimentali” Primavera funzionano a Palagiano sin dal lontano a.s. 2007/2008 (ben 12 anni fa!) e grazie alla felice intuizione ed alla prontezza nel cogliere l’opportunità da parte della scuola (allora vi era un Circolo Didattico unico) che si rendeva conto del bisogno del territorio di sopperire alla  assoluta mancanza di asili-nido, con una diffusa domanda sociale espressa dalle famiglie, l’esistenza di situazioni di svantaggio socio-economico familiare, tanto da essere riconosciuta come operante in “area a rischio”.

 

A tali finalità  ben corrispondeva il Progetto sperimentale “Sezioni Primavera” che sin dall’inizio si qualifica – è bene ricordarlo! - come “servizio socio-educativo integrato dell’offerta di asili-nido e scuole dell’infanzia”. Non a caso, le Sezioni sono anche state l’occasione per il Servizio Sociale del Comune di integrare positivamente bambine e bambini con particolari bisogni educativi.

 

Per la verità, per rispondere a tali esigenze,  la scuola aveva già nell’a.s. 2006/2007 dato vita ad un Progetto Didattico-Educativo di sperimentazione di una sezione-ponte nella Scuola dell’Infanzia per accogliere i bambini dell’anticipo, ai sensi della L n° 53/2003; poi con l’attivazione nell’A.S. 2007/08 di una Sezione Primavera per bambine e bambini  di età compresa tra  24 e 36 mesi nella Scuola dell’Infanzia “W. Disney”. Grazie a questa attivazione, la scuola e il comune di Palagiano godettero negli anni successivi del “diritto di precedenza” nella riconferma della Sezione Primavera e, visto il grosso successo della sperimentazione e la forte richiesta del servizio da parte delle famiglie,  ottenerne un’altra!  Unico comune ad avere avuto 2 Sezioni!

Dunque e dal 2008 che hanno ininterrottamente funzionato due Sezioni Primavera e sempre con ottimi risultati pedagogici, educativi e di socializzazione, grazie alla dedizione ed alla professionalità sempre dimostrata dalle operatrici e dalla perfetta integrazione all’interno della Scuola Statale dell’Infanzia. Va anche ricordato che le Sezioni Primavera hanno anche contribuito a generalizzare l’iscrizione alla Scuola dell’Infanzia (cosa non sempre scontata, tenuto conto che in Italia non è scuola dell’obbligo!): e non c’è bisogno di essere grandi pedagoghi per capire quanto sia importante in questa fascia di età un appropriato intervento educativo  per bambini che stanno sviluppando le loro abilità psicomotorie,  percettive, di consapevolezza dell’ambiente che li circonda, di relazione, di costruzione del linguaggio e del pensiero.

 

Tutto questo è stato possibile negli anni grazie all’interazione tra Scuola, Comune, Ambito TA2 e famiglie. Non che non ci siano stati problemi anche in passato, ma si è sempre riusciti (talvolta anche con un confronto “duro”) a mantenere alto l’interesse e l’impegno per far vivere questa positiva esperienza, con grande soddisfazione delle famiglie.  E non è vero che non sono mai iniziate a ottobre o novembre!

 

Come è vero che ci sono sempre stati problemi finanziari e ritardi nelle erogazioni, ivi compresi quelli legati alla quota di compartecipazione delle famiglie (perché non va dimenticato che le famiglie versano una quota mensile): ma sempre si riusciti a far fronte alle difficoltà.

E QUESTO SI PUO’ FARE ANCHE ORA, SUBITO, senza scaricare le responsabilità sulle Responsabili dei Servizi. La responsabilità delle scelte amministrative e delle priorità finanziarie in Bilancio sono degli Amministratori! Se, come scrive il Sindaco,  si intende attendere la formale assegnazione dei fondi e solo dopo partire con la procedura di gara e i tempi tecnici …. le  Sezioni Primavera non partiranno prima di metà febbraio! Ammesso che ci siano ancora utenti, visto che già ci sono genitori che si sono rivolti al privato.

Se davvero si ritiene questo servizio socio-educativo importante e si vuol dare positiva risposta alle 50 famiglie che attendono da mesi, si facciano le scelte conseguenti; soluzioni tecnico-amministrative ci sono e non vorrei certo essere io a suggerirle. Così, per esempio,  non sarebbe la prima volta che, in via d’urgenza e in attesa di espletamento di nuova gara, si delibera la proroga temporanea di un Servizio! Ci vorrebbero più o meno 15.000 euro (oltre il contributo delle famiglie) per il funzionamento di 2 mesi. E anche su dove imputare la spesa nel Bilancio Comunale si può trovare la soluzione, considerato anche l’approssimarsi dell’E.F. 2020: e sono sicuro che l’intero Consiglio Comunale ne converrebbe. Intanto, insieme ai Sindacati (invece di assumere le solite posizioni supponenti) incalzare l’Ufficio Scolastico Regionale  ad erogare tempestivamente i fondi 2018/2019, visto che il Ministero ha operato il riparto delle risorse sin dall’aprile scorso!

 

Un’ultima annotazione, ma non marginale: le 2 Sezioni Primavera occupano 6 unità di personale, circostanza che non dovrebbe essere irrilevante per chi ogni giorno ci ricorda di lavorare per il bene della Comunità!

 

    Preneste Anzolin - già Dirigente Scolastico