“Metti alla guida la sicurezza!” E’ l’appello che anche in Puglia arriva dal Dipartimento Tutela Vittime – Fratelli d’Italia a pochi giorni dalla giornata mondiale della memoria delle vittime della strada, che l’Assemblea Generale dell’Onu, con risoluzione 60/5 del 26 ottobre 2005, ha stabilito di celebrare ogni terza domenica di novembre.

Sono numerose le associazioni nate al fine di tenere vivo il ricordo di chi non c’è più o di tutelare la vita di chi ogni giorno rischia di perderla mettendosi al volante. E non sempre per incoscienza personale o per distrazione, ma anche per quel mancato ammodernamento e per la mancata messa in sicurezza delle nostre strade; elementi, questi, che, puntualmente, contribuiscono ad allungare la lunga scia di sangue sulle nostre strade.

Il mottolese Vanni Caragnano, coordinatore regionale del Dipartimento Tutela Vittime di Fratelli d'Italia, rammenta come “dal punto di vista normativo esistano diverse disposizioni sulle risorse economiche come quelle previste dagli articoli 208 e 142 del Codice della Strada che stabiliscono la destinazione delle somme riconducibili alle sanzioni amministrative. Gli introiti, oltre che allo Stato, spettano anche agli enti gestori delle strade lungo le quali vengono elevate le infrazioni al Codice della Strada. Tuttavia – chiosa Caragnano - queste somme, invece che essere investite sulla sicurezza, servono ai comuni per fare cassa”.

Giusto per fare un esempio? “Una delle tante norme disattese – ricorda Vanni Caragnano – è la nuova direttiva del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti che da aprile 2019 ha disposto regole ben precise per la realizzazione di guardrail salva motociclisti, un tipo di new jersey sperimentale con ottimi risultati sulla tenuta. Come Dipartimento – ammonisce lo stesso - vigileremo affinché queste leggi siano rispettate e stiamo portando negli enti locali un’interpellanza al fine di verificare l’esatto utilizzo dei suddetti fondi e la realizzazione delle nuove e più funzionali barriere di contenimento. Nulla è più importante della tutela della vita, nulla è più prezioso della vita. Una volta persa, non c’è nessuno che possa restituirtela. Per questo va tutelata, preservata e soprattutto vissuta in tutta la sua pienezza con attenzione e rigore".

E in Puglia, la Giornata Mondiale della memoria delle vittime della strada è stata anche l’occasione per ricordare il dolore di chi resta ovvero dei familiari delle vittime della strada, ma anche per rendere omaggio alle forze dell’ordine e alle squadre di emergenza che quotidianamente si occupano di prevenire l’incidentalità stradale e di prestare soccorso a tragedia avvenuta.

Come Dipartimento, “vogliamo ancora una volta ribadire l’esigenza di garantire più sicurezza e fare prevenzione – aggiunge il coordinatore regionale del Dipartimento Tutela Vittime di Fratelli d'Italia”.

Poi, l’ennesimo l’appello di Caragnano agli automobilisti e ai motociclisti: “La migliore prevenzione è sicuramente mettersi alla guida con consapevolezza, evitando azzardi che possano costare la vita, propria e altrui”.