Tra gli oltre trentacinquemila (stime in difetto) partecipanti, attesi alla 41^ edizione della Maratona di Melbourne (Australia), ci saranno due esponenti della società atletica “San Giovanni Bosco” Palagianello.

Si tratta di due valenti fondisti che hanno fatto del podismo la loro ragione di vita, come Dino Rotolo e l’ultramaratoneta, Vito Cataldo Todaro, vincitore nel 2015 a Torino nella categoria SM 70, della gara più difficile ed estenuante, la 24 ore di Torino. Nella circostanza il fondista palagianellese, dopo aver corso per 24 ore di seguito, s’intende giorno e notte, conquistò il titolo in palio di campione del mondo, arrivando al traguardo primo della categoria assegnata. Nel corso della gara Todaro si sbarazzò via via dell’agguerrita concorrenza di inglesi, neozelandesi, africani, polacchi e russi.  Complessivamente il succitato atleta palagianellese ha partecipato a oltre 25 gare sulla lunga distanza tra maratone e ultramaratone, in Europa, America, Asia, Africa. Al suo personale palmares però manca solo la maratona in Oceania, dopodiché si può considerare idealmente conquistato il valore dei cinque cerchi che sottendono la bandiera olimpica. Obiettivo questo di prossima realizzazione con la gara di domenica 13 a Melbourne, dove atleti di tutto il mondo si daranno appuntamento per la sfida più affascinante e impegnativa dell’atletica amatoriale e non solo, visto che in palio ci sono consistenti premi in denaro per i primi arrivati sia maschile sia femminile.

Diversa invece la motivazione per l’altro maratoneta locale, Dino Rotolo, in quanto la sua trasferta in Australia è sostenuta oltre da motivi strettamente sportivi anche più da stimoli affettivi. In Australia infatti risiedono parenti diretti della madre, con i quali da tanto tempo non si vedono.  Quale migliore occasione quindi per mister Rotolo, ancora vividi i suoi trascorsi d’allenatore di calcio passato all’atletica, non si poteva presentare per unire sport e affetti famigliari.

In questa impegnativa trasferta oltreoceano anche il Comune di Palagianello ha inteso svolgere un proprio ruolo. Per l’occasione l’amministrazione comunale, guidata dalla sindaca, Rosaria Borracci, ha affidato ai suoi due atleti più rappresentativi, in questa circostanza, una divisa completa con stemma e logo del Comune di Palagianello da indossarsi nel corso della gara. Un gesto semplice ma al tempo stesso molto significativo, in quanto la presenza in gara dei propri concittadini con addosso lo stemma del Comune per le vie di Melbourne, rappresenta un ideale abbraccio di vicinanza agli italiani che per motivi di lavoro hanno lasciato la propria terra per poter realizzare i propri sogni.

Antonio Notarnicola