Castellaneta - Dalla occasionale scoperta del ritratto di un frate celebrato sotto i portici del convento di Santa Maria Novella di Firenze ha avuto inizio la ricerca di documenti, più o meno coevi, sull’antico vescovo Benedetto Ardinghelli che fu frate domenicano a Firenze e vescovo di Castellaneta alla fine del 1300.

Le notizie, da cui ha preso corpo il libro curato da Michele Recchia intitolato “Frater Benedictus De Ardinghellis O.P. Episcopus Castellanetensis”, sono state attinte, nella parte più cospicua, dall’archivio della biblioteca Jacopo Passavanti di Santa Maria Novella in Firenze, che si è rivelata la fonte precipua della vita di Fra Benedetto, come degli altri frati, figli del convento.

La presentazione del libro avrà luogo il prossimo 11 settembre alle ore 18,30 presso la Chiesa dell’Assunta di Castellaneta, tra le più antiche della città.

L’evento si inserisce, altresì, nell’ambito dei festeggiamenti in onore di S.E. mons. Claudio Maniago volti a celebrare il quinto anno di episcopato (14 settembre 2014); per la felice ricorrenza l’autore ha voluto dedicare a mons. Claudio Maniago la pubblicazione sull’antico vescovo, fiorentino anche lui, e fare omaggio alla diocesi di una copia fedele del ritratto di Fra Benedetto che sarà consegnata nelle mani di S.E. il Vescovo durante la cerimonia di presentazione del libro.

Al tavolo di presidenza saranno presenti, oltre all’autore, S.E. il Vescovo mons. Claudio Maniago, il Signor Luogotenente per l’Italia Meridionale Adriatica dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme, S.E. prof. notaio Gr. Uff. Ferdinando Parente (Ordinario di Diritto Civile presso l’Università di Bari), il prof. Pietro Dalena (Ordinario di Storia Medievale presso l’Università della Calabria) che parlerà del contesto storico-ambientale della diocesi al tempo di Fra Benedetto, e il frate domenicano Ciro Capotosto della Basilica Pontificia di San Nicola di Bari (docente presso l’Istituto Superiore di Scienze Religiose San Sabino di Bari) che parlerà della spiritualità dell’Ordine dei Predicatori, di cui Fra Benedetto vestì l’abito religioso.