Non molto tempo fa, ricorderete, mi sono occupato da semplice cittadino delle castronerie che vengono rifilate sulla pagina facebook "Lasigna Sindaco".
Orbene, a seguito del mio intervento, contraddistinto dalla pura volontà di sottolineare che il silenzio non equivale sempre a tacita accettazione e che, soprattutto, c'è un limite al volersi prendere gioco di una cittadina intera –e quel limite è proprio il rispetto dell’altrui intelletto– sono stato contattato ed invitato dal Sindaco per un confronto de visu.

Come sempre aperto al dialogo ed al confronto, nelle parole e nei fatti, ho accettato: in quella sede lo stesso Sindaco mi ha invitato ad essere più "collaborativo"; di contro io sono stato chiaro nel ribadire che collaborazione, nel mio glossario, è sinonimo di trasparenza ed onestà, e che, pertanto, avrei comunque, in futuro, sottolineato altre fattispecie analoghe a quella già denunciata.
Così come il Sindaco (probabilmente) auspicava cooperazione da parte del sottoscritto, tanto io speravo potesse mantenere la promessa della maggiore attenzione alle parole. Sono stupito perché ci ha messo meno del previsto per smentire quanto detto in più di un'ora di incontro. E l'ho scoperto per puro caso, scorrendo la mia home di facebook.

Certamente i miei studi accademici nel ramo del diritto sono meno approfonditi ed analitici di chi ha frequentato la facoltà di Giurisprudenza, ma qualche nozione fondamentale civilistica penso di averla (e qualcuno me l'ha pure certificata). Non si potrebbe (azzardo, non si può) dire lo stesso, invece, del soggetto cui è attribuita la paternità (o maternità) del post di facebook – perché dopo la storia del fantomatico staff ad oggi io non ho ben chiaro chi è che scrive: se è il Sindaco che parla in terza persona o con plurale maiestatis oppure si tratta di altri soggetti che omettono di firmarsi.

Questo è il post di cui vi parlo:
https://www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=2011249339175324&id=1491211334512463&__tn__=-R

Facciamo un passo indietro: Cos'è un'obbligazione?
In diritto "L'obbligazione è un vincolo giuridico, in forza del quale si può costringere taluno all'adempimento di una prestazione, secondo le leggi del nostro Stato" quindi un rapporto giuridico tra due soggetti: creditore e debitore. In questo rapporto il debitore è tenuto a una determinata prestazione, suscettibile di valutazione economica, a favore del creditore.

In tal modo, come evidenziato in rosso nella foto allegata, si intende che “Costruzioni s.r.l. è soggetto obbligato alla ristrutturazione”.

Or dunque, mi chiedo, e chiedo a voi: se Costruzioni s.r.l. (la società concessionaria dei servizi) è obbligata alla ristrutturazione, perché dobbiamo attendere l'approvazione del bilancio previsionale 2019 per procedere alla ristrutturazione della facciata e della cappella d'ingresso? Forse Costruzioni s.r.l. ristruttura a spese nostre? Cosa c’entra l’approvazione del bilancio con la ristrutturazione di un soggetto terzo? Avremmo, dunque, un soggetto obbligato alla ristrutturazione parziale? E' possibile che Costruzioni s.r.l. sia obbligata a ristrutturare solo il solaio e lasciare fatiscente la muratura (è visibile ictu oculi dalle foto caricate sulla pagina)?

Questi sono gli interrogativi che mi son posto. E proprio nell'ottica della collaborazione promessa, in un ritaglio di tempo ne ho profittato per soddisfare il mio interrogativo: è vero che Costruzioni s.r.l. è obbligata a ristrutturare? Se si, cosa? Quel che ho scoperto è ancora più curioso.

Dall’albo pretorio leggo la delibera n. 43 del 03.11.2017 avente ad oggetto “Concessione per la progettazione esecutiva e la realizzazione dei lavori di ampliamento del cimitero del Comune di Palagiano e dei lavori collegati, nonché la loro gestione funzionale ed economica, compresa la gestione dei servizi cimiteriali connessi. Approvazione variante progettuale” si apprende che “con deliberazione di G.M. n. 163 del 09.12.2014 avente ad oggetto “concessione per la progettazione esecutiva e la realizzazione dei lavori di ampliamento del cimitero del Comune di Palagiano e dei lavori collegati nonché la loro gestione funzionale ed economica, compresa la gestione dei servizi cimiteriali connessi. Presa d’atto variante progettuale II lotto. Approvazione variante progettuale III lotto veniva stabilito quanto segue […] 7.di formulare indirizzo al Responsabile del Procedimento affinché gli importi economici approvati nel Piano Economico e Finanziario allegato al contratto rep […] relativi ai seguenti interventi: migliorie cimitero esistente e ricostruzione cappella SIANO UTILIZZATI DAL CONCESSIONARIO PER LA PREDISPOSIZIONE E REALIZZAZIONE DI UN PROGETTO URGENTE DI CONSOLIDAMENTO E RESTAURO DELL’INGRESSO MONUMENTALE DEL CIMITERO”.

E poi ancora, si legge: “che in data 13.10.2017 si teneva presso il Comune di Palagiano un incontro con il legale rappresentante di Costruzioni s.r.l. finalizzato ad individuare le modalità di finanziamento relativa al consolidamento statico dell’ingresso monumentale del cimitero. Che in tale riunione si stabiliva di utilizzare la somma destinata contrattualmente a migliorie del cimitero esistente al consolidamento statico del solaio dell’ingresso del cimitero comunale e si dava mandato a Costruzioni s.r.l. di presentare una bozza progettuale relativamente a detto intervento, strettamente dimensionata alle lavorazioni necessarie al consolidamento statico dell’ingresso monumentale, dando mandato al concessionario di ipotizzare il FINANZIAMENTO DI EVENTUALI SOMME ECCEDENTI RISPETTO ALLA SPESA MEDIANTE INCREMENTO DEL PREZZO DI VENDITA DEI LOCULI la cui collocazione è ipotizzabile fino al termine della concessione.

Trovo poi, sempre sull’albo pretorio, la delibera di giunta n. 29 del 07.03.2018 avente ad oggetto “Concessione per la progettazione esecutiva e la realizzazione dei lavori di ampliamento del cimitero del Comune di Palagiano e dei lavori collegati, nonché la loro gestione funzionale ed economica, compresa la gestione dei servizi cimiteriali connessi. Esecutivo rifacimento copertura ingresso monumentale del cimitero” ove, richiamati i passaggi precedenti, si legge “che con deliberazione di G.C. n. 43 del 03.11.2017 veniva approvata la bozza progettuale presentata da Costruzioni s.r.l. con nota […] dando atto che la predetta proposta prevedeva il consolidamento statico del solaio dell’ingresso monumentale del cimitero comunale, finanziato in parte mediante la somma per migliorie al cimitero esistente prevista dal contratto di concessione, IN PARTE MEDIANTE INCREMENTO DEL PREZZO DI VENDITA DEI LOCULI la cui collocazione è ipotizzabile fino al termine della concessione in essere.

Chiedo venia per la prolissità, ma è doverosa. Altro che “Passo dopo passo verso la normalità.”
PASSO DOPO PASSO VERSO LA ANORMALITA!

ABSTRACT
Ebbene l’adespoto redattore della pagina Lasigna Sindaco torna a beffarsi spudoratamente dei palagianesi, facendo credere che Costruzioni s.r.l. sia obbligata a ristrutturare (fanno credere sia merito dell’Amm.ne Lasigna) quando invece a pagare saranno i novelli morti.
In realtà (lo dicono le carte e le date) nel 2014, mentre l’attuale amministrazione teatrava altrove, l’allora amministrazione TARASCO destinò le somme in avanzo per migliorie al cimitero esistente (ammontanti ad € 38.374,27) al consolidamento e restauro dell’ingresso monumentale del cimitero. L’attuale amministrazione Lasigna, in attuazione di quella deliberazione di giunta, ha SOLO recepito il progetto da Costruzioni s.r.l. e doveva SOLO trovare il sistema per finanziare la parte eccedente la somma di € 38.374,27. Al di là delle personali considerazioni sull’onerosità dell’intervento (€ 54.123,39) che ometto in quanto riconosco di non possedere le competenze estimatorie, COME HA DECISO L’AMMINISTRAZIONE LASIGNA DI FINANZIARE L’ECCEDENZA (cioè i restanti € 15.749,12) ?
UDITE! UDITE!

--> CON L’AUMENTO DELLE TARIFFE DI VENDITA DEI LOCULI! Cioè con € 60 cada(morto)!!! <--

Ora riesco a dare le risposte ai miei perché. Ecco perché dobbiamo attendere l’approvazione del bilancio per i lavori di ristrutturazione della facciata esterna: perché già i contribuenti –morti- ci avranno rimesso il resto! Ora tocca ai vivi!

Adesso ho un altro interrogativo: si disconosce cosa sia un obbligo giuridico derivante da contratto o lo si conosce e si vuol comunque far beffa dei palagianesi? Delle due l’una.

Tiene ragione mia nonna, che dice che “i soldi non si portano nel chiavuto”. 
Ora sindaco, credo che nessuno di noi pensi che la ristrutturazione del solaio dell’ingresso monumentale sia una scelta sbagliata(scelta, tra l’altro fatta da altri) ma perché non fare tutto in totale trasparenza? 
Perché, ancora una volta, si comunica alla città solo ciò che che si vuole comunicare? 
Sindaco, ancora una volta: continua a venir meno agli obblighi morali – ed alle promesse elettorali – assunte sul palco in pubblica piazza. Altro che trasparenza! E meno male che all’incontro mi aveva assicurato che “i post non servono per fare propaganda!”, figuriamoci se fossero strumentali a quello!

Evviva PALAGIANO!

  

Giuseppe Oliva