L'Ottava come di tradizione si celebra alla Madonn' Abbasc'.
Oggi finisce la Pasqua - di MARIA FLORENZIO  

 

Una tradizione che si ripete: oggi, i cittadini mottolesi si riverseranno presso il santuario della Madonn’ Abbasc ’, a pochi chilometridal centro abitato, per festeggiare una sorta di “Pasquetta posticipata”.Tradizione vuole, infatti, che ogni anno, nella domenica immediatamente successiva a quella della Pasqua, il santuario ipogeo,immerso nella gravina, si vesta a festa, in onore della Madonna del Carmine, alla quale il luogo sacro è dedicato.Così, la statua della Vergine viene portata dai confratelli del Carmine in processione in prima mattinata, sino alla chiesetta ipogea e tufacea, dove, vengono celebrate le sante messe; a fine giornata,poi, il santo simulacro riparte alla volta del centro cittadino.Qualcuno la definisce la “domenica di pasquetta ”, altri preferiscono semplicemente “domenica in albis”; per tutti, resta, comunque,l’occasione culminante di un cammino di devozione,che, ogni anno porta i Mottolesi, ma anche i vicini cittadini di Palagiano a raggiungere il santuario, spesso a piedi, in pellegrinaggio,per ben sette sabato consecutivi, sino a quello, che precedela domenica delle Palme.Quei luoghi, poi, vengono animati dalla confraternita del Carmine,per la rappresentazione della Passione Vivente, per, poi,diventare, a distanza di due settimane esatte, luogo ideale per venerare la Vergine del Monte Carmelo, per godersi, tempo permettendo,un po’ di aria salubre ed incontaminata o, magari,per addentrarsi tra alberi secolari di ulivo e macchia mediterranea,alla scoperta dei vicini insediamenti rupestri, nel cuore di una gravina, pullulante di vita.  

CORRIERE DEL GIORNO -  Domenica 19 aprile 2009.