Archiviata la 29^ edizione della Strapalagiano che, quest’anno, si è ispirata alle parole di Cesare Cremonini “nessuno vuole essere Robin” interpretandole nel senso che lo sport può essere vissuto con l’idea che anche se la società moderna vorrebbe che tutti fossimo dei supereroi, dovremmo invece provare a rivalutare quelle normalità che rendono speciale ogni persona.

Una filosofia questa condivisa sicuramente anche dal mondo dell’atletica in generale e delle maratone in particolare, nel quale si usa dire “che tutti coloro che terminano una 42 km sono dei vincitori, indipendentemente dal tempo impiegato”.

E questa idea è stata pienamente recepita dagli oltre 400 partecipanti che si sono cimentati sui 4700 metri del percorso, c’erano neonati spinti nei passeggini dalle loro mamme, amici a quattro zampe con guinzaglio e pettorale, signore attempate e arzilli signori, casalinghe, insegnanti, professionisti e tanti, tanti bambini felicemente chiassosi e scalpitanti.

Ma lo sport come molti sanno è anche unione e socialità: è quel crogiolo in cui può entrare solo ciò che è fatto con il cuore e quello che ne vien fuori non può essere se non un qualcosa che migliora tutto e tutti.

Ed è così che durante le premiazioni i presenti hanno visto, con non poca meraviglia, palesarsi tra loro i sindaci di Palagiano e Castellaneta, Domiziano Lasigna e Giovanni Gugliotti, il prof. Michele Labalestra, già sindaco di Palagianello e gli ex sindaci di Palagiano Rocco Ressa e Preneste Anzolin che, dopo qualche minuto, si sono cimentati in una gara di nuoto nella piscina della palestra Miropa.

Lasciando lo scranno di primo cittadino su cui siedono o hanno seduto, e vestendo una tenuta da piscina davanti a chi li ha visti spesso (o solo) in veste ufficiale, hanno voluto mostrare la loro normalità e, forse, che non saranno dei Batman ma dei Robin che insieme possono fare più di un Batman.

La loro presenza è stata accolta con entusiasmo e la sensazione provata è stata quella di essere cittadini di un territorio più grande del comune di residenza, i confini che si è abituati a concepire sembravano allontanarsi e sembrava di essere non solo cittadini di Palagiano, Palagianello o Castellaneta, ma dell’intero arco ionico e con la sensazione di allargare non solo gli orizzonti geografici ma anche quelli culturali, sociali ed economici.

Ad onor di cronaca e per dare il giusto riconoscimento ai Batman della giornata ricordiamo che hanno vinto la gara: per gli uomini Luigi Marfeo con il tempo di 16’33”, mentre per le ladies Serena Cosenza che ha fermato il cronometro in 22’15”. Per la nuotata dei sindaci non c’è stato un vincitore, ma sono state vincitrici tutte le comunità che li hanno visti protagonisti.

Una Strapalagiano quindi fatta di sport ma anche piena di significati e messaggi positivi e soprattutto un Athletic Team che già pensa alla trentesima edizione che, sarà, come dichiarato da Raffaele Iacobino, qualcosa di indimenticabile.