Al telaio: diffusa in passato, quasi completamente scomparsa ora. Una volta nelle campagne acquitrinose di Palagiano era solito coltivare il cotone per il suo clima caldo-umido.Dopo la raccolta, la battitura e la cardatura, il cotone veniva lavorato. La filatura veniva eseguita in casa. Rivedo ancora adesso l’immagine della mia vicina di casa, Annina, mentre lavorava, manovrando il suo grande telaio per realizzare asciugamani, tovaglie da corredo) e anche tessuti per gli abiti degli uomini che andavano in campagna.

Noi bambini l’aiutavamo a fare le bobine (cannlich)con una specie di asse di legno  a  forma di un parallelepipedo
(copp) con tre fori dove si faceva girare un asse di ferro simile a una rudimentale spada (u drniatur) che serviva per avvolgere il cotone alle bobine.

 Fonte: “Palagiano tra saperi e sapori”, Circolo Didattico Giovanni XXIII.