Fino alla II Guerra Mondiale vi fu largo uso degli animali da soma e da tiro, nel lavoro agricolo; per il loro impiego necessitavano: collari, pettorali, brache, selle, cavezze e redini che venivano costruiti dai sellai. I laboratori dei sellai, la sera, erano frequentati dagli agricoltori che portavano a riparare i finimenti rotti durante il lavoro e, nell’attesa, discutevano del lavoro e dei fatti del giorno.Con l’avvento delle macchine agricole da lavoro, questa attività fu completamente abbandonata.

Esercitarono questo mestiere, Emanuele Javernaro, Cannarile … e A. Mappa.

 

 

  Fonte: Memoria storica del nostro ‘900, di Michele Orsini