Incredibile, ma vero. Il colore della passione da rosso si fa “verde”. La domanda è stata posta sui social network: come smaltire i profilattici usati? In quale dei cassonetti collocarli? E la risposta è arrivata dall’assessore alle Politiche ambientali del Comune di Lecce, Andrea Guido.

Il preservativo usato, secondo quanto previsto dalla Regione Puglia in materia di differenziazione dei rifiuti, soprattutto in riferimento alle piattaforme disponibili oggi, deve andare nell’indifferenziato. “Alcune case produttrici”, ha fatto sapere l’esponente di Palazzo Carafa –“hanno già messo in commercio dei prodotti completamente biodegradabili e realizzati in puro latrice naturale i quali potrebbero essere avviati al compostaggio alla stessa stregua dell’organico” Una possibilità che, almeno per il momento, in Puglia non è ancora prevista. Le piattaforme di compostaggio disponibili possono ricevere i rifiuti biodegradabili prodotti dalle cucine e dalle mense o gli scarti di giardini e parchi. “Ma si può rispettare l’ambiente anche nel fare l’amore” ha sottolineato Guido.

“Esiste quindi il sesso ecosostenibile. Spegnere la luce per consumare meno elettricità è un’idea, ma togliere la vista al maschio significa togliergli uno stimolo fondamentale. Invece del buio si può puntare sulle classiche candele o scegliere una location suggestiva e alla luce del sole come una spiaggia solitaria; scelta che però richiede un viaggio e quindi non è molto ecologica. Ma non è necessario andare in posti esotici e lontani per staccare, concedersi la passione, un’esperienza diversa o anche solo un’avventura: più ecosostenibile sarebbe riuscire a inserire queste cose nel proprio quotidiano”. Ma i suggerimenti dell’assessore proseguono anche sulla scelta di alcuni prodotti per la “camera da letto”.

“Per quanto riguarda gli afrodisiaci, quelli naturali, ovviamente, sembra che non sia il caso di mangiare ostriche e frutti di mare perché la loro raccolta danneggia gli oceani… Si sa, infatti, ormai, che in realtà non esistono cibi afrodisiaci, a parte il peperoncino che ha un reale effetto vasodilatatore che può favorire il sesso. Senza esagerare con le dosi. Bisogna invece evitare di utilizzare sostanze che naturali non sono, come per esempio il Viagra, come fossero afrodisiaci chimici, propedeutici a una mega prestazione. È un uso sbagliato e pericoloso: si tratta di farmaci e come tali vanno usati solo in caso di patologie; e comunque non hanno alcun effetto sul desiderio. Greanpeace, per quanto riguarda i lubrificanti, consiglia quelli naturali perché l’amore deve essere libero dalla dipendenza da petrolio e risorse fossili. La vaselina non va usata, ma non solo perché è ricavata dal petrolio e quindi non è ecologica. La motivazione più importante, e meno conosciuta, è che risulta dannosa se usata con il preservativo: il lattice subisce delle alterazioni al contatto e aumentano i rischi di rottura. Per questo vanno usati solo lubrificanti naturali a base acquosa”, ha concluso. Ribadendo la raccomandazione ai più giovani che consumano i rapporti in auto o all’esterno: mai gettare il profilattico per terra.

Fonte: www.lecceprima.it