Il Comune di Palagiano si trova in Provincia di Taranto, in una fertilissima pianura compresa tra il mare Jonio e i rilievi collinari di Massafra, Mottola e Palagianello (fino al 1908 frazione di Palagiano).

Il centro urbano si trova a 39 metri sul livello del mare, e le sue coordinate geografiche sono: Latitudine 40° 35’ 20” Nord, Longitudine di Monte Mario 4° 35’ 20” Nord, Longitudine di Greenwich 17° 2’ 0” Est. Il territorio di Palagiano ha una estensione di 69,15 kmq circa. Confina con i territori di Mottola a Nord-Est, Massafra ad Est, Palagianello e Castellaneta a Sud-Ovest, il mar Jonio a sud. Per essere più precisi, il territorio di Palagiano, partendo da mezzogiorno e precisamente dal lido di Chiatona, andando in senso orario, va verso il fiume Lenne e poi il Lato, continua nella conca della Salina, passa per le masserie di Frassino Colombo, Conca d'oro, lazzo e per la parte bassa di contrada Mortellito. Poi da Ovest va a Nord per la masseria Conocchiella fino al Casino Trovara e alla Fontana di Trovara, lasciando a sinistra (fuori del territorio) Fontana del Fico, e prosegue fino all'antico tracciato della consolare di Lamaderchia fra le masserie Coppola Piatta e Petrosa.Indi, corre lungo il confine di settentrione quasi parallelo alla ferrovia Bari-Taranto, seguendo il tratturo di Lamaderchia, passa poco a Nord della stazione ferroviaria Palagiano-Mottola, oltre la stazione dell'ENEL, e arriva fino all’inizio della gravina di Capo di Gavito. Infine, andando verso levante, prosegue sulla linea tra San Marco dei Lupini e la masseria Lupoli, ancora San Marco dei Lupini e masseria Lama d'Uva, tocca il margine settentrionale di Lama d'Uva, passa per la masseria Simeone nella Lama di Vito, per la masseria Torrione fino alla casa cantoniera e poi corre diritto fino al mare, oltrepassando la stazione ferroviaria e il passaggio a livello di Chiatona.L’area del territorio di Palagiano si presenta con la forma di uno stivaletto con la punta rivolta a occidente, e la pianura bagnata dal mare. (2)

Agli inizi del 1900 Palagiano dipendeva dalla Provincia di Lecce, faceva parte del Circondario di Taranto e dipendeva dalla Pretura Mandamentale di Mottola.  Nel 1923 Taranto diventa Provincia, ed hanno così fine i disagi dei cittadini, che per risolvere i loro problemi dovevano recarsi a Lecce. (1).

INQUADRAMENTO TERRITORIALE. Fonte: Segreteria Tecnica Forum Civico P.E.G.A.S.U.S.Situato a nord-ovest del Comune di Taranto, il territorio di Palagiano è costituito da una piana alluvionale degradante dolcemente verso il mar Jonio, dove termina con una profonda costa sabbiosa caratterizzata dalla presenza di pinete di rilevante valore naturalistico. L’intero territorio è solcato da lame e fiumi, sottoposti tutti a vincolo paesaggistico; i tratti finali dei fiumi Lenne e Lato sono sottoposti a vincolo idrogeologico, per una superficie complessiva di 1.231 ha. Il territorio di Palagiano ha una estensione di 7.800 ha, di cui 1.000 costituiscono il centro urbano, 6.000 ha le aree agricole e i restanti 800 costituiscono il Bosco Romanazzi (Riserva Biogenetica dello Stato). E’ intensamente coltivato, tranne che in corrispondenza della fascia costiera (estesa per una lunghezza di circa 7 km tra i lidi Chiatona e Casello Venti), compresa all’incirca tra il fiume Lato ed il fiume Lenne. Le pinete che ricoprono la fascia costiera, denominate Marziotta e Romanazzi, di proprietà della Azienda Forestale di Stato, sono sottoposte a vincolo boschivo e idrogeologico, e sono state dichiarate Riserva Bio-Genetica. Palagiano confina con il territorio di Mottola a  nord-est, Massafra ad est e Palagianello e Castellaneta a sud-ovest, e con il mar Jonio a sud. 

(1) Memoria Storica del nostro ‘900, di Michele Orsini.

(2) Giovanni Carucci, in “Tasselli di storia palagianese”.