Le rocce affioranti sono in prevalenza, soprattutto a quote maggiori, permeabili per porosità e fessurazione, per cui determinano un più o meno rapido e completo assorbimento dell’acqua meteorica che nella zona cade con una media annua oscillante tra i 450 e 575 mm circa.

Per cui, ad una scarsa idrografia superficiale, segue la formazione di una attiva circolazione idrica sotterranea, rappresentata dai due tipi di falde idriche aventi caratteristiche differenti: la falda profonda o di base e la falda superficiale.  

Fonte: Segreteria Tecnica Forum Civico P.E.G.A.S.U.S.