Caro Rotolo, in occasione del ballottaggio, avevo deciso di restare in un religioso silenzio rispettando entrambi i candidati sindaci in corsa. Ieri sera, purtroppo, in pubblica piazza insieme a tanti altri amici ho assistito al tuo comizio, privo di argomenti ma ricco di sterili insulti.


Ad essere sincero in alcuni passaggi del tuo comizio, nei tuoi confronti ho provato anche un po' di tenerezza, specie quando hai chiesto il voto all'elettorato del centro destra, senza però dire che in realtà lo detesti.
A conclusione del tuo comizio hai affermato: "... Non è vero che io e Mancini abbiamo litigato, Mancini mi ha lasciato per ordini superiori dei suoi capi".
A questa tua falsa affermazione, prettamente da regime comunista, ritengo doveroso risponderti con la massima sincerità e con la massima chiarezza:
"... è vero io e te non abbiamo litigato, anche perché fino alla giornata di ieri tu e i tuoi candidati mi avete chiesto il sostegno elettorale, sostegno che naturalmente vi abbiamo negato".
Nel merito della tua misera affermazione, qualora tu non l'abbia ancora capito, ti comunico che, il sottoscritto, non ha mai avuto capi poiché, da UOMO LIBERO, ritengo di dover rispondere, solo ed esclusivamente, alla mia COSCIENZA; la quale, oggi più che mai, mi suggerisce che tu NON SEI (al pari del tuo avversario!), l'uomo giusto a guidare la nostra comunità!
Ricordati, che le donne e gli uomini del centro destra, da te detestato, sono da sempre, liberi e ricchi di valori!

Pierino, un consiglio da amico, goditi la pensione!