Carissimi, non sono un frequentatore della “rete”, non ho una mia “pagina fb”, e non possiedo nemmeno “cataloghi di amicizie internettiane”…  Mi avvalgo, dunque, dell’aiuto del carissimo Pinuccio Favale per chiarire subito -prima che la faccenda si complichi- qualcosa che -come Palagianesi- ci riguarda.  Mi si faceva notare che su “Palagianattiva” da Gaetano Aloia -mio compagno di scuola alle elementari- era partita (suscitando subito pareri contrastanti) l’idea di una raccolta di fondi da destinare al restauro della facciata della Chiesa dell’Immacolata -la nostra carissima “Chiesetta”-.

Sicuramente l’idea nasce dal cuore di un caro concittadino che ama la propria città, ma -per dovere di onestà- devo subito “bloccare” questo “slancio”.

 

Mi spiego subito: la Chiesa dell’Immacolata -quale edificio …di una “certa età”- rientra tra i beni tutelati dai vari organismi preposti per la custodia, la salvaguardia, ed il restauro del patrimonio artistico locale e nazionale; non possiamo, quindi -come semplici cittadini- partire con un’iniziativa che non è nelle nostre competenze!

 

Qualcuno, allora, dirà: “Ma quella rete ombreggiante posta sul rosone dovrà rimanere …nei secoli dei secoli?”

 

Sicuramente no.

 

Infatti, la Diocesi di Castellaneta -prima “proprietaria” di ogni Chiesa, e deputata “in primis” per i lavori di costruzione, restauro, e manutenzione straordinaria dei beni mobili ed immobili di sua competenza- in seguito a mia richiesta, ha già avviato -in concerto con la Sovrintendenza ai beni culturali ed artistici- le pratiche necessarie per il ripristino della facciata della “Chiesetta”; ci sarà ora da rispettare (ed aspettare!) i tempi tecnici della burocrazia.

 

Ringrazio, quindi, Gaetano e tutti coloro che hanno accolto positivamente la sua proposta, ma -come ho già scritto- dobbiamo lasciar fare il “proprio mestiere” a coloro cui compete.

 

Vorrei dire un’ultima cosa a proposito della costruzione della Chiesa nuova (visto che tra le varie risposte alla proposta di Gaetano c’era anche qualcuno che vi faceva riferimento): non potete immaginare quanto “lavoro” di burocrazia ho dovuto personalmente affrontare -insieme agli incaricati della Diocesi- (facendo buon viso verso chi interpretava i “tempi lunghi” come disinteresse…); adesso tutto l’iter burocratico (che riguarda anche Roma, e non soltanto il Comune di Palagiano e la Diocesi di Castellaneta) sta giungendo alla sua conclusione, e la parrocchia dell’Immacolata potrà disporre di ambienti adeguati per svolgere le attività di una Comunità così grande (…pensate che attualmente possiamo contare soltanto su tre stanze nelle quali fare Catechismo, attività con i Disabili, Incontri, e -all’occorrenza- offrire ospitalità per la notte a chi bussa alle porte della …Chiesetta!)

 

Cordialmente.

 Don Salvatore Casamassima