E’ davvero inconcepibile ed intollerabile constatare che il villaggio turistico abusivo “Pino di Lenne” in territorio di Palagiano ancora in questi giorni continui ad esercitare  attività turistico-ricettive e commerciali.



In un insediamento – occorre ribadirlo ancora una volta! - completamente abusivo, le cui strutture con relative aree di sedime sono  già formalmente acquisite al patrimonio del Comune di Palagiano, come hanno sancito molteplici Sentenze penali, civili e amministrative. Ma in queste strutture abusive e di proprietà comunale si continua ad esercitare attività ricettive, commerciali e di esercizio pubblico, in assenza di agibilità e di qualsivoglia autorizzazione di tipo amministrativo, di pubblica sicurezza e igienico-sanitario!



E la cosa davvero incredibile è che tali attività sono del tutto visibili anche dall’esterno della struttura passando lungo la strada comunale di Carmignano, percorsa in questo periodo da centinaia di bagnanti e da Organi di controllo e vigilanza.



Dunque, i responsabili degli abusi continuano, impuniti, a far funzionare la struttura abusiva, mentre è inconcepibile che il Comune di Palagiano non faccia rispettare non solo le Sentenze della Magistratura, ma neanche la stessa Ordinanza sindacale n° 92 del 4 Agosto 2017 di chiusura e sgombero immediato delle persone che soggiornano all’interno della struttura e che “DISPONE l’interdizione e l’inaccessibilità a TUTTI all’interno della struttura turistico ricettiva ..”, avvertendo che “in difetto si procederà in termini di legge mediante l’apposizione dei sigilli nonché alla segnalazione all’Autorità Giudiziaria competente”!



Per questo, siamo stati costretti a rivolgerci ancora una volta a tutte le Autorità competenti (Sindaco, Polizia Locale e Carabinieri di Palagiano, nonché Prefetto, Questore e Procuratore della Repubblica) perché, ciascuno per la propria competenza, reprimano in maniera tempestiva e decisa le plateali violazioni di legge e gli abusi che si continuano a perpetrare nel villaggio abusivo in oggetto, nonostante i ripetuti esposti e denunce!



In particolare, al Sig. Procuratore della Repubblica si chiede di voler perseguire i responsabili dei reati che  riterrà di ravvisare nei fatti oggetto dell’esposto e accertare le responsabilità di chi ha consentito di rendere fruibili ed abitabili tali strutture abusive, ivi compresi i Gestori dei servizi pubblici allacciati  (energia elettrica, telefonia, ecc.).

p. Il Circolo Legambiente

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