Come si ricorderà, in occasione della campagna nazionale “Puliamo il mondo” di Legambiente, le volontarie e i volontari del Circolo di Palagiano avevano organizzato la pulizia e la cura del sito archeologico “Parete Pinto”. In quell’occasione, avevamo constatato il grave stato di degrado in cui  versa il sito,  certamente dovuto agli agenti atmosferici, quali le infiltrazioni meteoriche e ad un incendio che di recente lo ha investito, ma principalmente alla inaccettabile incuria e assoluta mancanza di manutenzione.

 

Avevamo, perciò, una pressante richiesta alle Istituzioni competenti (Sindaco e Assessore alla Cultura del Comune di Palagiano e Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio per le province di Brindisi, Lecce e Taranto , “di voler adottare ogni urgente intervento necessario a salvaguardare, recuperare, restaurare e valorizzare il sito, magari a partire dall’immediato ripristino del cancello d’ingresso e l’istituzione di un servizio di vigilanza e/o videosorveglianza”.

 

Mentre nessun riscontro ci è giunto dal Comune di Palagiano, ci ha, invece, risposto la Soprintendenza che vogliamo  ringraziare per la solerzia e la considerazione della nostra richiesta.

Nella sua nota la Soprintendenza ci comunica che “con apposito  sopralluogo effettuato da parte del personale tecnico di questo ufficio in data 16.09.2020 è stata presa visione dell’area, si sono verificate le condizioni di conservazione delle strutture e si è in attesa di progettazione da parte dell’Amministrazione comunale di un intervento finalizzato al ripristino dello stato dei luoghi e a garantire l’accessibilità dell’area”. 

 

Continueremo, ovviamente, a seguire l’evolversi della situazione, con l’auspicio che tali interventi vengano ritenuti prioritari ed attuati quanto prima.

 

 

  La Presidente del Circolo - Amalia ANZOLIN